Casa Azul: la 'Povera House' di extrastudio nel quartiere Marvila di Lisbona
Nel quartiere Marvila di Lisbona, extrastudio ha completato Casa Azul, la prima di una serie di tre 'povere case' concepite in tempi incerti. Il progetto riabilita ed espande una casa a un piano costruita nel 1893, preservando la struttura originale mentre aggiunge un nuovo volume. I clienti, Patrícia Dias e Artur Portugal, hanno richiesto uno spazio aperto stile loft con un garage integrato per lavorare su auto o moto. Due gesti architettonici chiave definiscono la casa: un vuoto a tutta larghezza sulla facciata principale che crea un patio a doppia altezza, e uno spazio interno a tripla altezza che si apre sul giardino. La facciata posteriore presenta un taglio diagonale derivante da una limitazione normativa, che permette a un raggio di luce di penetrare alla fine del giorno, in riferimento alla Can Lis di Jørn Utzon. Le finiture sono state decise in cantiere con artigiani e clienti, inclusi pannelli in alluminio spazzolato a mano al piano terra e pareti nude coperte con intonaco grigio di gesso, descritto come 'il colore del nostro tempo' da Jannis Kounellis. L'esterno blu oltremare, scoperto nell'edificio preesistente, è stato applicato come intonaco continuo a calce pigmentata, richiedendo che ogni facciata fosse completata in un solo giorno a causa dell'instabilità del pigmento. Il design della casa abbraccia modestia e imperfezione come registrazione del passato, collegandosi al patrimonio industriale di Marvila.
Fatti principali
- Casa Azul è la prima di tre 'povere case' di extrastudio.
- Il progetto riabilita ed espande una casa costruita nel 1893.
- Situata a Marvila, ex distretto industriale di Lisbona trasformato in polo creativo.
- I clienti Patrícia Dias e Artur Portugal hanno richiesto uno spazio stile loft con garage integrato.
- Due gesti chiave: un patio a doppia altezza sulla facciata stradale e un interno a tripla altezza che si apre sul giardino.
- La facciata posteriore ha un taglio diagonale ispirato a una limitazione normativa, con riferimento alla Can Lis di Jørn Utzon.
- Le finiture sono state decise in cantiere con artigiani; il piano terra presenta pannelli in alluminio spazzolato a mano.
- L'intonaco a calce blu oltremare è stato applicato in sessioni di un solo giorno a causa dell'instabilità del pigmento.
Entità
Artisti
- Jannis Kounellis
- Jørn Utzon
- Hermeto Pascoal
- Mikael Olsson
- José Pedro Marques
- Patrícia Dias
- Artur Portugal
- João Caldeira Ferrão
- João Costa Ribeiro
- Sónia Oliveira
- Rita Rodrigues
- Marta Oliveira
- Martim Mota
- Prince Láuder
- Jimena Estíbaliz
Istituzioni
- extrastudio
- Oficina dos Jardins
- Vassalo & Sousa
- Blueorizon
- Aurora Arquitectos
- AB+AC Architects
- Extrastudio
- Glocal Design Magazine
Luoghi
- Lisbon
- Portugal
- Marvila
- Rua do Açúcar
- Rua da Fábrica do Material de Guerra
- Tagus River
- Mexico