Il Museo Australiano mette in mostra Harry Burrell, l'artista di vaudeville che rivoluzionò la scienza dell'ornitorinco
Il Museo Australiano di Sydney ospita attualmente una mostra intitolata 'Harry Burrell: The Platypus Man', che mette in luce la vita di Harry Burrell, naturalista autodidatta ed ex artista di vaudeville, noto per i suoi studi sui monotremi, in particolare sull'ornitorinco. Nato nel 1873 a Sydney, sposò Susan Emily Naegueli nel 1901 e in seguito si trasferì a Manilla, nel Nuovo Galles del Sud. Nel 1927, Burrell creò il 'platypusary' per filmare gli ornitorinchi in cattività e li catturò lungo il fiume Namoi. Nel 1910 mostrò un ornitorinco al Giardino Zoologico di Sydney e contribuì a trasportarne sei negli Stati Uniti, dove uno visse per 49 giorni allo Zoo di New York. La mostra resterà aperta fino a marzo del prossimo anno.
Fatti principali
- Harry Burrell nacque a Sydney nel 1873 e sposò Susan Emily Naegueli nel 1901.
- Burrell inventò il 'platypusary', un trasportino portatile per ornitorinchi che imitava la rete di tane.
- Fu la prima persona documentata a tenere ornitorinchi in cattività.
- Nel 1910 espose un ornitorinco al Giardino Zoologico di Sydney per tre mesi.
- Contribuì a trasportare sei ornitorinchi negli Stati Uniti; l'unico sopravvissuto visse 49 giorni allo Zoo di New York.
- Burrell produsse il primo filmato conosciuto di un ornitorinco che nuota sott'acqua.
- Il suo lavoro pose le basi per la scoperta dell'elettroricezione negli ornitorinchi.
- La mostra 'Harry Burrell: The Platypus Man' è esposta al Museo Australiano fino a marzo del prossimo anno.
Entità
Artisti
- Harry Burrell
- Susan Emily Naegueli
- Meg Foster
- Kirsten Wehner
Istituzioni
- Australian Museum
- Sydney Zoological Garden
- New York Zoo
- University of Technology Sydney
- University of Sydney
- Sydney Environment Institute
- The Conversation
Luoghi
- Sydney
- Australia
- Manilla
- New South Wales
- Namoi River
- United States