Architettura sull'acqua: REN 62, Santosha e Ocean Z affrontano le sfide di spazio e materiali nel design nautico.
Il 23 settembre 2026, Kiana Buchberger ha pubblicato un'analisi che indaga come i principi del design terrestre si integrino nell'architettura navale. A differenza delle strutture fisse, gli yacht sono in costante movimento, il che influenza gli interni, l'illuminazione e le prestazioni. La parola yacht deriva dall'olandese jacht e si è evoluta verso la creazione di spazi abitabili che bilanciano l'idrodinamica con la progettazione degli interni. Esempi notevoli sono il REN 62 di BAZ Yacht Design, il Santosha di Heesen Yachts e l'Ocean Z di Reymond Langton Design, ciascuno con caratteristiche distintive nei materiali e nel design. Le collezioni Dornbracht sono utilizzate su questi yacht, sollevando questioni simili a quelle dell'architettura terrestre in spazi ridotti.
Fatti principali
- L'articolo è stato pubblicato il 23 settembre 2026 e scritto da Kiana Buchberger
- La parola yacht deriva dall'olandese jacht, che significa imbarcazione veloce da inseguimento
- Il REN 62 è uno yacht a motore di 19 metri progettato da BAZ Yacht Design
- Il Santosha è uno yacht di 57 metri di Heesen Yachts con interni dello studio Harrison Eidsgaard
- L'Ocean Z è stato progettato da Reymond Langton Design con vetrate a tutta altezza e piattaforma da bagno estensibile
- DKT Studio ha realizzato un pannello in rilievo di marmo per la suite armatoriale del Santosha
- Dornbracht fornisce rubinetteria nautica: LYV Soft Black e META Brushed Platinum sul REN 62, CYO Chrome sul Santosha e CL.1 Chrome sull'Ocean Z
- I materiali sugli yacht devono resistere a sale, umidità, raggi UV e vibrazioni costanti
Entità
Artisti
- Kiana Buchberger
- David Churchill
Istituzioni
- Heesen Yachts
- BAZ Yacht Design
- Harrison Eidsgaard
- Reymond Langton Design
- DKT Studio
- Dornbracht
- ArchDaily
- Pozitif Studio
Luoghi
- Países Bajos
- Netherlands