L'evoluzione narrativa dell'architettura: da Brunelleschi allo storytelling contemporaneo
Un'analisi esplora come lo storytelling architettonico si sia evoluto dalle narrazioni eroiche tradizionali agli approcci contemporanei. L'articolo esamina l'esempio storico della cupola del duomo di Firenze del XV secolo di Filippo Brunelleschi, dove gli architetti fungevano da eroi con gli edifici come assistenti. Successivamente discute come questo quadro narrativo si sia trasformato nei tempi moderni, citando progetti come il 'Fun Palace' e 'Generator' di Cedric Price degli anni '60 che sfidavano i ruoli tradizionali. Esempi contemporanei includono l'installazione COSMO del 2015 di Andrés Jaque al MoMA PS1, la ricerca del 2023-2024 sull'industria del cemento di Carlos Segura e Luis Sánchez in Costa Rica, e la mostra 'Casa Cuartel' del 2026 di José Luis Abásolo a Santiago, Cile. Il pezzo sostiene che, sebbene le strutture narrative tradizionali persistano, gli architetti ora coinvolgono un pubblico più ampio attraverso la ricerca, i quadri concettuali e i dispositivi di visibilità piuttosto che solo il design degli edifici.
Fatti principali
- Le narrazioni architettoniche tradizionalmente presentavano gli architetti come eroi con gli edifici come assistenti
- La cupola del duomo di Firenze del XV secolo di Filippo Brunelleschi esemplifica l'architettura eroica tradizionale
- I progetti contemporanei sfidano i ruoli tradizionali attraverso la ricerca e il lavoro concettuale
- Esempi includono COSMO (2015), la ricerca sull'industria del cemento (2023-2024) e la mostra 'Casa Cuartel' (2026)
- Gli architetti affrontano ora questioni complesse come il cambiamento climatico e la disuguaglianza sociale attraverso quadri narrativi
Entità
Artisti
- Filippo Brunelleschi
- Cedric Price
- Andrés Jaque
- Carlos Segura
- Luis Sánchez
- José Luis Abásolo
- Sebastián Tapia
Istituzioni
- MoMA PS1
- Office for Political Innovation
- Canadian Centre for Architecture
Luoghi
- Florence
- Costa Rica
- Santiago, Chile
Fonti
- Arquine —