L'architettura come riparazione: promuovere la giustizia ambientale
La giustizia ambientale si concentra sulla distribuzione iniqua dei vantaggi e degli svantaggi ambientali, dove i gruppi emarginati subiscono una maggiore esposizione all'inquinamento, al caldo estremo e alle minacce climatiche. Queste disuguaglianze derivano da anni di scelte politiche, tendenze di investimento e pratiche di pianificazione che hanno privilegiato comunità specifiche. Nelle aree urbane e in vari paesaggi, queste ingiustizie sono intessute nella struttura stessa, evidenziando netti contrasti tra diversi quartieri. Le aree ad alta densità e con scarsa copertura arborea tendono a trattenere il calore, portando a un aumento dei problemi di salute legati al caldo. Inoltre, autostrade, zone industriali, porti e impianti di gestione dei rifiuti sono spesso situati vicino a quartieri a basso reddito e comunità di colore, compromettendo la salute, la qualità dell'aria e del suolo e la sicurezza a lungo termine.
Fatti principali
- La giustizia ambientale affronta la condivisione iniqua dei benefici e dei pesi ambientali.
- Le comunità emarginate sopportano un'inquinamento sproporzionato, acqua non sicura, usi tossici del suolo, caldo estremo e rischi climatici.
- Decenni di decisioni politiche, modelli di investimento, pianificazione escludente e scelte di pianificazione hanno favorito determinate comunità.
- Le ingiustizie sono scritte nel tessuto fisico dei luoghi, rivelando differenze estreme tra i quartieri.
- I quartieri densi con poca chioma arborea assorbono e trattengono il calore, aumentando le malattie legate al caldo.
- Autostrade, corridoi industriali, porti e impianti di rifiuti si concentrano vicino a quartieri a basso reddito e comunità di colore.
- Queste condizioni influenzano la salute, la qualità dell'aria e del suolo e la sicurezza a lungo termine.
Entità
Istituzioni
- ArchDaily