“Babelibabibliotheca” di Aramis Navarro alla Doppelganger Gallery di San Gallo
La mostra “Babelibabibliotheca” di Aramis Navarro alla Doppelganger Gallery di San Gallo esplora la creazione di contenuti attraverso strutture algoritmiche, traendo ispirazione da “La biblioteca di Babele” di Jorge Luis Borges. Utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale e tecniche digitali, Navarro fa riferimento a concetti come “Moltbook”, “Crustafarianism” e “AI Psychosis”. Il suo uso dell’acquaforte e della cianotipia dà vita a composizioni intricate, ricche di narrazioni e simboli intrecciati. Evocando la nozione di “diritto all’opacità” di Édouard Glissant, suggerisce che l’ambiguità possa sfidare l’autorità. La seconda serie, “RSI – Recursive Self-Improvement”, illustra l’auto-ottimizzazione dell’IA, parallelamente all’inbreeding della dinastia degli Asburgo e alle deformità a esso associate, suggerendo che la tecnologia plasmi credenze e valori anziché limitarsi a prevedere la traiettoria dell’IA.
Fatti principali
- La mostra “Babelibabibliotheca” di Aramis Navarro è in corso alla Doppelganger Gallery di San Gallo.
- Il titolo gioca sul racconto “La biblioteca di Babele” di Jorge Luis Borges.
- Navarro utilizza algoritmi di intelligenza artificiale, modelli linguistici e processi digitali con esiti imprevedibili.
- “Moltbook”, descritto come un social network per agenti di IA, è un punto di partenza per le opere.
- Sistemi di credenze fittizi come il “Crustafarianism” e il fenomeno della “AI Psychosis” contribuiscono altresì a informare le opere.
- L’artista si rifà alla nozione di “diritto all’opacità” di Édouard Glissant.
- La serie “RSI – Recursive Self-Improvement” usa la discendenza degli Asburgo e la mascella asburgica come metafora di un’IA che si auto-ottimizza.
- I media di Navarro includono acquaforte, cianotipia e assemblage.
Entità
Artisti
- Aramis Navarro
- Jorge Luis Borges
- Édouard Glissant
Istituzioni
- Doppelganger Gallery
Luoghi
- St. Gallen
- Switzerland