Andrea Ferro documenta le case bolla degli anni '50 a Dakar, a rischio di demolizione
Il fotografo italiano Andrea Ferro ha catturato le ultime case bolla degli anni '50 a Dakar, in Senegal, mentre affrontano la demolizione. Costruite dagli anni '50 agli anni '70 utilizzando il metodo Airform di Wallace Neff—pallone gonfiato spruzzato con cemento—le abitazioni a cupola in cemento furono originariamente costruite in gruppi di 100 per formare quartieri. Al loro apice, esistevano circa 1.200 unità in aree come Ouakam, Zone B e Hann, rendendo Dakar la più grande concentrazione mondiale. Oggi ne rimangono meno di 100, minacciate dalla speculazione fondiaria, dalla mancanza di protezione legale, dall'invecchiamento dei materiali e dal degrado del clima marino. Ferro, formatosi come architetto, mira a sensibilizzare e promuovere la conservazione attraverso la catalogazione di gruppi chiave, la pubblicazione di kit di ristrutturazione e il pilotaggio di restauri modello.
Fatti principali
- Andrea Ferro ha fotografato le case bolla di Dakar.
- Le case sono state costruite dagli anni '50 agli anni '70.
- Il progetto è stato sviluppato dall'architetto americano Wallace Neff.
- La costruzione utilizzava un pallone gonfiabile spruzzato con cemento.
- A Dakar furono costruite circa 1.200 case bolla.
- Oggi ne rimangono meno di 100.
- Le case sono minacciate da demolizione e degrado.
- Ferro spera di sensibilizzare per salvare alcune strutture.
Entità
Artisti
- Andrea Ferro
- Wallace Neff
Istituzioni
- Dezeen
Luoghi
- Dakar
- Senegal
- Ouakam
- Zone B
- Hann
- California
Fonti
- Dezeen —