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La mostra di Amar Kanwar alla Serpentine North costringe gli spettatori nell'oscurità

exhibition · 2026-09-22

La mostra di Amar Kanwar alla Serpentine North di Londra inizia in un'oscurità quasi totale, inducendo i visitatori ad attendere all'ingresso che i loro occhi si abituino. Una volta entrati, si imbattono in schermi eterei che mostrano immagini effimere: un pavone che si pulisce le piume bagnate, fiori secchi adagiati in una ciotola di legno e la luce del sole che brilla sull'acqua. Ad accompagnare queste immagini ci sono narrazioni paraboliche, tra cui una su un proprietario terriero che affronta le conseguenze per aver mancato a una promessa fatta a un mendicante e un'altra su due amici che sfuggono a un massacro mentre discutono della luna presso un fiume. Nell'arco di oltre 40 anni di filmmaking poetico, l'opera di Kanwar esplora temi che vanno dal declino degli imperi alla violenza sessuale. La recensione del Guardian, datata 22 settembre 2026, descrive l'esperienza come immersiva e sfida gli spettatori ad affrontare l'oscurità.

Fatti principali

  • La mostra di Amar Kanwar è alla Serpentine North, Londra.
  • La mostra si apre nel buio completo, costringendo i visitatori ad attendere finché i loro occhi non si adattano.
  • Schermi fluttuanti mostrano immagini come un pavone che si pulisce le piume bagnate, fiori secchi in una ciotola di legno e la luce del sole sull'acqua.
  • I testi che accompagnano le immagini raccontano parabole, tra cui una su un proprietario terriero punito per aver infranto una promessa fatta a un mendicante e un'altra su due amici che sopravvivono a un massacro mentre discutono della luna presso un fiume.
  • Kanwar realizza film lirici da oltre 40 anni.
  • Il suo lavoro affronta temi che vanno dalla fine dell'impero alla brutalità sessuale.
  • La mostra si concentra su parti di storie raccapriccianti che spesso vengono trascurate.
  • La recensione del Guardian è stata pubblicata il 22 settembre 2026.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Serpentine North
  • The Guardian

Luoghi

  • London
  • United Kingdom

Fonti