Alice Diop conquista il Palais d'Iéna con "Geste de Consolation" di Miu Miu durante la settimana di Art Basel Paris
Dal 21 al 25 ottobre 2026 al Palais d'Iéna di Parigi, "Geste de Consolation" della regista Alice Diop occupa la sala progettata da Auguste Perret, allestita su invito di Miuccia Prada e del suo marchio Miu Miu. Diop rifiuta l'etichetta di mostra, descrivendo il progetto come una mappa emotiva e intellettuale personale, un autoritratto inteso come atto di consolazione. L'ingresso è gratuito. Un autoritratto di Zanele Muholi, realizzato nel 1972, accoglie i visitatori all'ingresso, con il suo sguardo che incontra lo spettatore attraverso uno specchio. Un cortometraggio di circa dieci minuti, proiettato su due schermi, contrappone immagini d'archivio dell'epoca coloniale a interrogativi su come i corpi delle donne nere siano stati animalizzati e feticizzati. Una "stanza tutta per sé", intitolata al saggio di Virginia Woolf, ospita la biblioteca ideale di Diop: James Baldwin accanto alle premi Nobel Doris Lessing e Olga Tokarczuk, volumi su Faith Ringgold e Alice Neel, "Viser juste" di Adèle Haenel e "La rivoluzione non è né pulita, né carina, né veloce" di Pat Parker, e "L'Africa fantasma" di Michel Leiris, che ispirerà il prossimo film di Diop. Letture e performance di Latifa Laabissi e Séphora Pondi animano uno spazio simile a un'arena, custodito dal bronzo "Sentinel" di Simone Leigh, realizzato nel 1968 e ispirato alla divinità acquatica Mami Wata. Il progetto segue il cortometraggio "Fragments for Venus" presentato da Diop alla Mostra di Venezia 2025, parte del programma "Women's Tales" di Miu Miu e ispirato a una poesia della scrittrice americana Robin Coste Lewis. "Saint Omer" di Diop risale al 2022.
Fatti principali
- "Geste de Consolation" si tiene dal 21 al 25 ottobre 2026 al Palais d'Iéna, 9 Place d'Iéna, 75016 Parigi
- Alice Diop ha creato l'installazione su invito di Miuccia Prada e Miu Miu
- L'ingresso è gratuito
- La sala ipostila del Palais d'Iéna è stata progettata dall'architetto Auguste Perret
- Un autoritratto di Zanele Muholi, nata nel 1972, apre il percorso espositivo
- Un cortometraggio di circa dieci minuti su due schermi utilizza immagini d'archivio coloniali
- Il bronzo "Sentinel" di Simone Leigh, nata nel 1968, è ispirato alla divinità Mami Wata
- Diop ha presentato "Fragments for Venus" alla Mostra di Venezia 2025 nell'ambito del programma "Women's Tales" di Miu Miu
- La biblioteca include opere di James Baldwin, Doris Lessing, Olga Tokarczuk, Faith Ringgold e Alice Neel
- "L'Africa fantasma" di Michel Leiris ispirerà il prossimo film di Diop
- Latifa Laabissi e Séphora Pondi sono protagoniste di performance lecture
- "Saint Omer" di Diop è uscito nel 2022
Entità
Artisti
- Alice Diop
- Miuccia Prada
- Auguste Perret
- Zanele Muholi
- James Baldwin
- Doris Lessing
- Olga Tokarczuk
- Faith Ringgold
- Alice Neel
- Adèle Haenel
- Pat Parker
- Michel Leiris
- Latifa Laabissi
- Séphora Pondi
- Simone Leigh
- Robin Coste Lewis
- Virginia Woolf
- Goshka Macuga
- Helen Marten
- Nadia Beugré
- Angel Bat Dawid
- Brigitte Lacombe
- Hannah Silver
- Gustave Flaubert
- Zadie Smith
- Marguerite Duras
- William Faulkner
- Agnès Varda
- Claire Denis
- Ava DuVernay
- Mary Lee Bendolph
- Zora Neale Hurston
- June Jordan
- Audre Lorde
- Marie NDiaye
- Elvira Dyangani Ose
Istituzioni
- Miu Miu
- Art Basel Paris
- Mostra de Venise
- Palais d'Iéna
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