Alhacena: Spazio di riposo domestico apre alla Reina Sofía
Il Museo Reina Sofía ha inaugurato Alhacena, una nuova area di accoglienza e riposo al 4° piano dell'Edificio Sabatini, progettata da Jorge Penadés (Málaga, 1985). Selezionato tramite un bando aperto dal museo e da MANERA Magazine, il progetto introduce una dimensione domestica nell'itinerario della Collezione 'Arte contemporáneo: 1975-presente'. Lo spazio è concepito come una cucina mediterranea—un luogo per conversare, imparare, lavorare e riposare. Penadés ha utilizzato compensato di pioppo riciclato di Garnica, proveniente da eccedenze di produzione, per costruire un sistema di armadi lungo 29 metri. La texture del legno è stata digitalizzata e reinterpretata tramite lavorazione CNC, creando un paesaggio astratto di venature e vuoti. I mobili modulari e riparabili includono tessuti personalizzati di Grupo Lamadrid, divani Vibe di Sancal, tappeti Chillida Dibujo Tinta 1957 di Nanimarquina (basati su opere di Eduardo Chillida) e lampade di Marset (Bicoca, Copérnica, Babila). Il progetto è stato realizzato da Carsan Ebanistería con ferramenta Häfele. La giuria ha elogiato la sua domesticità, modularità, riutilizzo dei materiali e sensibilità verso lo storico Edificio Sabatini, ex Hospital de San Carlos. Alhacena mira a rendere il museo un luogo da abitare, non solo da contemplare l'arte.
Fatti principali
- Alhacena è una nuova area di accoglienza e riposo al Museo Reina Sofía.
- Situata al 4° piano dell'Edificio Sabatini.
- Progettata da Jorge Penadés (nato nel 1985 a Málaga).
- Selezionata tramite un bando aperto dal Museo Reina Sofía e MANERA Magazine.
- Il design è ispirato alla cucina mediterranea come spazio di convivenza.
- Presenta un sistema di armadi lungo 29 metri realizzato con compensato di pioppo in eccedenza di Garnica.
- La texture del legno è stata digitalizzata e lavorata con CNC per creare una superficie astratta.
- Include tessuti personalizzati di Grupo Lamadrid, divani di Sancal, tappeti di Nanimarquina (basati su opere di Eduardo Chillida) e lampade di Marset.
- Realizzato da Carsan Ebanistería con ferramenta Häfele.
- Il progetto enfatizza la sostenibilità e l'economia circolare.
- L'Edificio Sabatini era originariamente l'Hospital de San Carlos.
- Alhacena fa parte dell'itinerario della Collezione 'Arte contemporáneo: 1975-presente'.
Entità
Artisti
- Jorge Penadés
- Eduardo Chillida
Istituzioni
- Museo Reina Sofía
- MANERA Magazine
- Garnica
- Carsan Ebanistería
- Häfele
- Grupo Lamadrid
- Sancal
- Nanimarquina
- Marset
- Revista de Arte - Logopress
Luoghi
- Málaga
- Madrid
- Spain