I token AI diventano la nuova valuta aziendale nei giganti tecnologici cinesi
Le aziende tecnologiche cinesi, tra cui ByteDance, Alibaba Group Holding e Tencent Holdings, stanno adottando i token di intelligenza artificiale come nuova forma di indennità aziendale per i dipendenti. Un dipendente di ByteDance con sede a Pechino ha riferito di consumare quasi un miliardo di token al mese, senza però classificarsi tra gli utenti più attivi del suo dipartimento. I token, noti in Cina continentale come ciyuan, funzionano come unità base per misurare e fatturare i servizi di IA, in modo simile ai kilowattora per l'elettricità. Questa tendenza è guidata da una guerra dei prezzi nel settore dell'IA cinese, evidenziata dall'unicorno dell'IA con sede a Hangzhou DeepSeek che a maggio ha tagliato del 75% il prezzo del suo modello di punta V4-Pro. Ci si aspetta che i dipendenti pianifichino il proprio utilizzo dei token come prova di alfabetizzazione all'IA, integrando l'IA nei flussi di lavoro quotidiani.
Fatti principali
- Un dipendente di ByteDance consuma quasi un miliardo di token AI al mese
- I token sono chiamati ciyuan in Cina continentale
- DeepSeek ha tagliato del 75% il prezzo del modello V4-Pro a maggio
- Anche Alibaba Group Holding e Tencent Holdings sono coinvolte
- I token sono una nuova indennità aziendale per l'uso dell'IA
- Il dipendente non è autorizzato a parlare con i media
- Il consumo di token è misurato come i kilowattora
- La guerra dei prezzi alimenta l'adozione dell'IA nel settore aziendale
Entità
Istituzioni
- ByteDance
- Alibaba Group Holding
- Tencent Holdings
- DeepSeek
- Baidu
- Alibaba
- Tencent
- South China Morning Post
Luoghi
- Beijing
- China
- Hangzhou