Abeer Seikaly integra la tessitura beduina in progetti di rifugi adattivi per popolazioni sfollate
La designer giordano-palestinese Abeer Seikaly applica tecniche tradizionali di tessitura beduina per creare soluzioni architettoniche adattabili per comunità sfollate. Il suo progetto in corso 'Weaving a Home' (2020–presente) presenta strutture a cupola pieghevoli con sistemi integrati di acqua ed energia, progettate per uso a lungo termine. Altre opere includono 'Terroir' (2022–presente), uno spazio culturale mobile realizzato con artigiani giordani, e 'Meeting Points' (2019), un'installazione riconfigurabile. L'approccio di Seikaly enfatizza la collaborazione comunitaria e la conoscenza dei materiali, con l'obiettivo di fornire rifugi sostenibili ed evolutivi che rispondano a esigenze ambientali e sociali.
Fatti principali
- Abeer Seikaly è una designer giordano-palestinese specializzata in tessuti e architettura.
- Il suo progetto 'Weaving a Home' è iniziato nel 2020 e offre rifugi portatili e multifunzionali per gruppi sfollati.
- 'Terroir' è un'installazione itinerante costruita con artigiani in Giordania, utilizzando lana e legno.
- 'Meeting Points' del 2019 è una struttura flessibile esposta all'Amman Design Week.
- Il lavoro di Seikaly attinge alle tradizioni beduine di realizzazione di tende, in particolare all'esperienza di tessitura delle donne.
Entità
Artisti
- Abeer Seikaly
Istituzioni
- Amman Design Week
Luoghi
- Jordan
- Dubai
- Dead Sea