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Zasha Colah curerà la Biennale di Berlino 2025

exhibition · 2026-04-24

Zasha Colah è stata nominata curatrice della prossima Biennale di Berlino, che si terrà nell'estate del 2025. Attualmente co-direttrice artistica di ar/ge kunst Bolzano, Colah è cresciuta tra Zambia e India. Prima di trasferirsi a Berlino nel 2014, è stata curatrice dell'arte moderna indiana presso il JNAF/CSMVS Museum e ha gestito i programmi pubblici alla National Gallery of Modern Art di Mumbai. Ha co-fondato la Clark House Initiative, un collettivo di artisti e curatori influenzato da vari movimenti e figure storiche. Negli ultimi sei anni ha vissuto a Torino. Colah ha curato mostre notevoli, tra cui body luggage al festival steirischer herbst di Graz (2016) e ha fatto parte del team curatoriale della 2ª Biennale di Yinchuan (2018). La sua ricerca di dottorato nel 2020 si è concentrata su illegalità e pratiche meta-espositive in India-Myanmar dagli anni '80.

Fatti principali

  • Zasha Colah nominata curatrice della Biennale di Berlino
  • La mostra aprirà nell'estate 2025
  • Colah è co-direttrice artistica di ar/ge kunst Bolzano
  • In precedenza ha lavorato a Mumbai come curatrice presso il JNAF/CSMVS Museum e la National Gallery of Modern Art
  • Co-fondatrice della Clark House Initiative
  • Vive a Torino da sei anni
  • Ha curato al festival steirischer herbst (2016)
  • Co-curatrice della 3ª Biennale di Pune (2017)
  • Ha fatto parte del team curatoriale della 2ª Biennale di Yinchuan (2018)
  • Dottorato su illegalità e meta-esposizione in India-Myanmar (2020)

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Berlin Biennale
  • ar/ge kunst Bolzano
  • JNAF/CSMVS Museum
  • National Gallery of Modern Art
  • Clark House Initiative
  • Black Panthers Party
  • Dalit Panthers Party
  • Fluxus Group
  • steirischer herbst
  • Pune Biennale
  • Yinchuan Biennale
  • National Gallery of Modern Art Mumbai
  • Sapienza University of Rome
  • Ar/Ge Kunst

Luoghi

  • Berlin
  • Bolzano
  • Mumbai
  • Turin
  • Graz
  • Austria
  • Pune
  • Yinchuan
  • India
  • Zambia
  • Germany
  • Rome
  • Italy
  • China

Fonti