Zara espande la sua strategia autoriale con Luca Guadagnino, Stefano Baisi e John Galliano
Nel settembre 2026, Zara e Zara Home hanno introdotto Atlas of Desire, una linea composta da oltre duecento articoli creata dal regista Luca Guadagnino e dal designer Stefano Baisi, che trasmette il loro stile estetico attraverso mobili e moda. Durante la settimana della moda di Parigi, Zara ha svelato una collaborazione con John Galliano, segnando l'inizio di un progetto biennale volto a rielaborare capi delle collezioni passate. Queste iniziative rappresentano un cambiamento significativo nelle collaborazioni, contribuendo a ridefinire l'identità culturale del marchio. La collezione di Guadagnino e Baisi, caratterizzata da arredi di alta gamma, orienta Zara verso il segmento del lusso, mentre Galliano esplora la storia produttiva del brand attraverso l'archivio e la reinterpretazione creativa.
Fatti principali
- Atlas of Desire, collezione di Luca Guadagnino e Stefano Baisi per Zara e Zara Home, è stata presentata a settembre 2026
- La collezione comprende oltre duecento pezzi tra arredi, complementi e abbigliamento
- La collaborazione con John Galliano è stata presentata durante la settimana della moda parigina ed è il primo capitolo di una partnership biennale
- Galliano è stato chiamato a reinterpretare capi provenienti dalle precedenti collezioni Zara
- Il progetto Galliano tratta la produzione del marchio come un archivio di forme da recuperare e trasformare
- La collezione Guadagnino-Baisi include arredi con prezzi di diverse migliaia di euro
- Zara punta a presentazioni costruite come esperienze espositive, installazioni e ambienti immersivi vicini ai codici delle istituzioni culturali
- La strategia mira a estendere il patrimonio aziendale oltre la dimensione materiale delle collezioni, aggiungendo prestigio culturale
Entità
Artisti
- Luca Guadagnino
- Stefano Baisi
- John Galliano
Istituzioni
- Zara
- Zara Home
Luoghi
- Parigi
- Francia