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Il 'I Want Your Sex' di Gregg Araki satirizza le dinamiche di potere nel mondo dell'arte

other · 2026-07-24

Il nuovo film di Gregg Araki 'I Want Your Sex' esce nelle sale cinematografiche statunitensi il 31 luglio, con Olivia Wilde nei panni di Erika Tracy, un'artista multidisciplinare ispirata a Erika Lust, e Cooper Hoffman in quelli del suo assistente Elliot. Il film esplora la linea sfumata tra mentorship e sfruttamento attraverso una relazione BDSM che si sviluppa tra l'artista e il suo assistente. La narrazione si apre con un flash-forward in cui Erika è a faccia in giù in una piscina, un omaggio a 'Viale del tramonto' (1950). Araki, portabandiera del New Queer Cinema, usa il film per criticare il presunto puritanesimo della Gen Z, con Erika che esorta Elliot ad abbracciare i propri desideri. Il film fa anche riferimento alle guerre culturali degli anni '90, incluse le controversie su 'Piss Christ' (1987) di Andres Serrano e 'Everyone I Have Ever Slept With 1963–1995' (1995) di Tracey Emin. L'arte nel film, contribuita dallo studio di David LaChapelle e altri, è descritta come massimalista e vistosa, includendo sculture di sex toy e un bavaglio a palla in fibra di vetro. Il film presenta camei di Margaret Cho e Johnny Knoxville come agenti di polizia, e Charli xcx come la fidanzata di Elliot. La trama culmina in un'inaugurazione disastrosa in cui gli squilibri di potere nello studio e nel sesso convergono, costringendo i personaggi a confrontarsi con la linea tra mentorship e sfruttamento.

Fatti principali

  • Il film di Gregg Araki 'I Want Your Sex' esce nelle sale statunitensi il 31 luglio.
  • Olivia Wilde interpreta Erika Tracy, un'artista ispirata a Erika Lust.
  • Cooper Hoffman interpreta Elliot, un assistente nello studio di Erika.
  • Il film esplora una relazione BDSM tra artista e assistente.
  • L'apertura è un omaggio a 'Viale del tramonto' (1950).
  • Margaret Cho e Johnny Knoxville appaiono come agenti di polizia.
  • Charli xcx interpreta la fidanzata di Elliot.
  • Lo studio di David LaChapelle ha contribuito con opere d'arte al film.
  • Il film fa riferimento a controversie artistiche degli anni '90, inclusi 'Piss Christ' di Andres Serrano e 'Everyone I Have Ever Slept With' di Tracey Emin.
  • Il film critica il presunto puritanesimo della Gen Z.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Magnolia Pictures
  • National Endowment for the Arts
  • Frameline
  • Castro Theatre
  • Netflix
  • HBO
  • New Yorker
  • Sundance Film Festival
  • Vogue
  • GLAAD
  • Variety
  • Cannes
  • The Guardian

Luoghi

  • United States
  • Los Angeles
  • San Francisco
  • Santa Barbara
  • Brooklyn
  • UK
  • Australia
  • United Kingdom
  • New York
  • Cannes

Fonti