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Le lampade in bioplastica di Yuya Zhou sfidano la permanenza alla Milan Design Week 2026

exhibition · 2026-06-15

Durante la Milan Design Week 2026, Yuya Zhou ha presentato la sua serie Genesis all'Isola Design District, con sette apparecchi di illuminazione: quattro lampade da tavolo, due lampade a sospensione e una lampada da terra. Questi oggetti sono realizzati con un composito bioplastico unico a base di amido, gelatina, glicerina, acqua e pigmenti commestibili. Il materiale risultante, che ricorda il lattice, possiede trasparenza e viscosità, con bolle d'aria deliberatamente intrappolate per creare una luce calda e complessa simile all'ambra o al miele. Radicato nella cosmologia taoista, Zhou vede l'esistenza come un processo dinamico, progettando per una 'instabilità controllata' manipolando i rapporti dei componenti. I pezzi evolvono dopo la produzione, portando a deformazioni e cambi di colore unici. Organizzati per riflettere un ciclo di vita, gli oggetti precedenti sono più morbidi, mentre quelli successivi mostrano una maggiore profondità ottica. Genesis è stato presentato nella mostra 'No space for waste', che ha evidenziato materiali circolari e trasformazione dei rifiuti, allineando il lavoro di Zhou con un movimento verso pratiche materiali sostenibili.

Fatti principali

  • La serie Genesis di Yuya Zhou presentata all'Isola Design District durante la Milan Design Week 2026.
  • La serie include 7 oggetti luminosi: 4 lampade da tavolo, 2 lampade a sospensione e 1 lampada da terra.
  • Composito bioplastico a base di amido, gelatina, glicerina, acqua e pigmenti commestibili.
  • Il materiale ricorda il lattice con trasparenza e viscosità, contenente bolle d'aria intrappolate.
  • Progetto radicato nella cosmologia taoista, che enfatizza il processo rispetto allo stato fisso.
  • Principio di progettazione dell' 'instabilità controllata' che regola le proprietà del materiale tramite i rapporti dei componenti.
  • Le condizioni ambientali causano deformazioni e cambi di colore continui dopo la fabbricazione.
  • Ogni pezzo è unico e non ripetibile; i primi lavori sono più morbidi, i successivi più densi.
  • Esposto in 'No space for waste' incentrato su materiali circolari e trasformazione dei rifiuti.
  • Il lavoro di Zhou rappresenta un pensiero materiale post-estrattivo, non una semplice alternativa alla plastica.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Isola Design District
  • Milan Design Week

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Barcelona
  • Spain

Fonti