Le lampade in bioplastica di Yuya Zhou sfidano la permanenza alla Milan Design Week 2026
Durante la Milan Design Week 2026, Yuya Zhou ha presentato la sua serie Genesis all'Isola Design District, con sette apparecchi di illuminazione: quattro lampade da tavolo, due lampade a sospensione e una lampada da terra. Questi oggetti sono realizzati con un composito bioplastico unico a base di amido, gelatina, glicerina, acqua e pigmenti commestibili. Il materiale risultante, che ricorda il lattice, possiede trasparenza e viscosità, con bolle d'aria deliberatamente intrappolate per creare una luce calda e complessa simile all'ambra o al miele. Radicato nella cosmologia taoista, Zhou vede l'esistenza come un processo dinamico, progettando per una 'instabilità controllata' manipolando i rapporti dei componenti. I pezzi evolvono dopo la produzione, portando a deformazioni e cambi di colore unici. Organizzati per riflettere un ciclo di vita, gli oggetti precedenti sono più morbidi, mentre quelli successivi mostrano una maggiore profondità ottica. Genesis è stato presentato nella mostra 'No space for waste', che ha evidenziato materiali circolari e trasformazione dei rifiuti, allineando il lavoro di Zhou con un movimento verso pratiche materiali sostenibili.
Fatti principali
- La serie Genesis di Yuya Zhou presentata all'Isola Design District durante la Milan Design Week 2026.
- La serie include 7 oggetti luminosi: 4 lampade da tavolo, 2 lampade a sospensione e 1 lampada da terra.
- Composito bioplastico a base di amido, gelatina, glicerina, acqua e pigmenti commestibili.
- Il materiale ricorda il lattice con trasparenza e viscosità, contenente bolle d'aria intrappolate.
- Progetto radicato nella cosmologia taoista, che enfatizza il processo rispetto allo stato fisso.
- Principio di progettazione dell' 'instabilità controllata' che regola le proprietà del materiale tramite i rapporti dei componenti.
- Le condizioni ambientali causano deformazioni e cambi di colore continui dopo la fabbricazione.
- Ogni pezzo è unico e non ripetibile; i primi lavori sono più morbidi, i successivi più densi.
- Esposto in 'No space for waste' incentrato su materiali circolari e trasformazione dei rifiuti.
- Il lavoro di Zhou rappresenta un pensiero materiale post-estrattivo, non una semplice alternativa alla plastica.
Entità
Artisti
- Yuya Zhou
- Anna Lazzaron
Istituzioni
- Isola Design District
- Milan Design Week
Luoghi
- Milan
- Italy
- Barcelona
- Spain