Yoann Cormier sulla messa in scena del Sogo Bò del Mali al Musée des Confluences
Yoann Cormier cura 'In Mali, When Animals Dance' al Musée des Confluences di Lione, una mostra immersiva sul sogo bò, una tradizione performativa maliana. La mostra rifiuta le teche di vetro per luce, suono e video, ricreando celebrazioni festive. Le maschere sono restaurate con piume, tessuti e fibre vegetali dal laboratorio di costumi dell'Opéra di Lione. Le riprese dei primi anni 2000 di Sonia e Albert Loeb, la cui collezione costituisce la base, forniscono un'atmosfera autentica. La scenografia passa dal villaggio al fiume, con un'illuminazione che imita una giornata maliana dal pomeriggio alla notte. Il fiume è evocato tramite filmati di maschere su piroghe sul Niger. La mostra bilancia l'esposizione pubblica con la segretezza, preservando il mistero attorno ai portatori di maschere. La collezione Loeb, acquisita in modo trasparente con le autorità maliane, incluso il Museo Nazionale di Bamako, è contestualizzata con resoconti storici come quello di Ibn Battuta del 1352. Il sogo bò è declinato dal 2010 al 2020 ed è stato iscritto nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO nel 2014. La mostra si conclude con una nota positiva con le riprese del festival FESMAMAS 2025 a Markala, filmate da una troupe maliana. Il design del suono evita i loop, con sequenze tranquille e festive. La pratica si evolve con nuove forme e personaggi. Fino al 7 febbraio 2027.
Fatti principali
- Mostra 'In Mali, When Animals Dance' al Musée des Confluences, Lione, fino al 7 febbraio 2027.
- Curata da Yoann Cormier.
- Si concentra sul sogo bò, una tradizione performativa maliana che combina teatro, danza, musica e comunità.
- Utilizza una messa in scena immersiva con luce, suono e video invece delle tradizionali teche di vetro.
- Maschere restaurate dal laboratorio di costumi dell'Opéra di Lione con piume, tessuti e fibre vegetali.
- Basata sulla collezione di Sonia e Albert Loeb, acquisita in Mali nei primi anni 2000.
- Riprese dei primi anni 2000 dei Loeb e del festival FESMAMAS 2025 a Markala.
- Il sogo bò è iscritto nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO nel 2014.
- La più antica testimonianza conosciuta delle figure Koté Kono risale a Ibn Battuta nel 1352.
- La mostra preserva il mistero e l'anonimato dei portatori di maschere.
Entità
Artisti
- Yoann Cormier
- Sonia Loeb
- Albert Loeb
- Youssouf Tata Cissé
- Ibn Battuta
Istituzioni
- Musée des Confluences
- Lyon Opera
- National Museum of Bamako
- UNESCO
- FESMAMAS
Luoghi
- Lyon
- France
- Mali
- Markala
- Niger River
- Bamako