Ylva Snöfrid: 'Musernas hus' trasforma Liljevalchs in un Gesamtkunstwerk vivente
Alla Liljevalchs konsthall di Stoccolma, Ylva Snöfrid presenta 'Musernas hus' (Casa delle Muse), una mostra che trasforma l'edificio centenario in un universo pittorico e performativo. L'esposizione è strutturata attorno a un corpus mitologico di nove muse e quattro elementi, ciascuno assegnato a una sala separata. I visitatori ricevono un mazzo di 33 carte simili a tarocchi che prescrivono rituali da eseguire, come sedersi su divani costruiti con i dipinti di Snöfrid o scrivere una vera 'bio'. L'artista, che ha cambiato il suo nome da Ylva Ogland tramite un rituale, esplora l'unità di vita e arte attraverso l'anticonsumismo e mobili fatti a mano. I dipinti più antichi, degli anni '90, sono stati ridipinti dopo l'anteprima stampa, diventando così le opere più recenti. La mostra resiste alla critica d'arte convenzionale sopraffacendola con il proprio discorso, costringendo i critici ad abbandonare i rituali standard e ad abbracciare associazioni idiosincratiche. Il lavoro precedente di Snöfrid nel 2009 prevedeva mostre simultanee nel suo appartamento vuoto e alla Galleri Brändström, dove visse durante il periodo.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Musernas hus' alla Liljevalchs konsthall di Stoccolma.
- Presenta nove muse e quattro elementi, ciascuno in una sala separata.
- I visitatori ricevono 33 carte simili a tarocchi con istruzioni rituali.
- L'artista Ylva Snöfrid ha cambiato il suo nome da Ylva Ogland tramite un rituale.
- I dipinti più antichi degli anni '90 sono stati ridipinti dopo l'anteprima stampa.
- I mobili sono realizzati con i dipinti di Snöfrid, riflettendo l'anticonsumismo.
- 2009: mostre simultanee nel suo appartamento vuoto e alla Galleri Brändström.
- La mostra resiste alla critica d'arte convenzionale assorbendone il discorso.
Entità
Artisti
- Ylva Snöfrid
- Ylva Ogland
Istituzioni
- Liljevalchs konsthall
- Galleri Brändström
Luoghi
- Stockholm
- Sweden