La mostra di Yale esplora l'arte e la migrazione della diaspora Nguni
Ehi! La Yale University Art Gallery nel Connecticut si sta preparando per una mostra interessante intitolata 'Nguni: Nazioni migranti dell'Africa sud-orientale'. È la prima del suo genere dedicata alla diaspora Nguni e apre l'11 settembre 2026, rimanendo aperta fino al 20 giugno 2027. La mostra presenterà circa 150 opere del XIX e XX secolo, con nuove opere del fotografo sudafricano Jabulani Dhlamini e della regista Nomawonga Khumalo. Curata da James Green, approfondisce le migrazioni delle comunità di lingua Nguni che hanno influenzato regioni come Sudafrica, Mozambico e Tanzania. Un punto culminante sarà un isibaya ricostruito, che è un recinto tradizionale per il bestiame, con fotografia e film moderni che collegano storie passate a pratiche culturali attuali.
Fatti principali
- Mostra 'Nguni: Nazioni migranti dell'Africa sud-orientale' alla Yale University Art Gallery
- Prima mostra dedicata all'arte della diaspora Nguni
- Circa 150 opere del XIX e XX secolo
- Nuove commissioni di Jabulani Dhlamini e Nomawonga Khumalo
- Curata da James Green
- Migrazioni delle comunità di lingua Nguni attraverso Sudafrica, Mozambico, Zimbabwe, Zambia, Malawi e Tanzania
- Include un isibaya ricostruito (recinto per il bestiame)
- In mostra dall'11 settembre 2026 al 20 giugno 2027
Entità
Artisti
- Jabulani Dhlamini
- Nomawonga Khumalo
- James Green
Istituzioni
- Yale University Art Gallery
Luoghi
- Connecticut
- United States
- South Africa
- Mozambique
- Zimbabwe
- Zambia
- Malawi
- Tanzania