Conferenza mondiale sull'IA avverte del divario digitale senza accesso del Sud globale
Durante la Conferenza mondiale sull'IA tenutasi a Shanghai, i partecipanti hanno avvertito che la frammentazione potrebbe portare all'isolamento dei mercati emergenti e alla concentrazione del calcolo avanzato nelle nazioni ricche. Xue Lan, preside dello Schwarzman College dell'Università di Tsinghua, ha sottolineato la necessità di un consenso globale per migliorare l'interoperabilità tra i quadri normativi nazionali e per evitare la frammentazione delle regole, sostenendo una maggiore collaborazione tra il Sud globale e il Nord globale. L'ex presidente della Mongolia Nambaryn Enkhbayar ha avvertito che regolamentare l'IA troppo presto potrebbe ostacolare i progressi iniziali nei paesi in via di sviluppo, sottolineando l'importanza di sfruttare le opportunità tecnologiche prima di imporre regolamentazioni. Ha anche indicato la disponibilità della Mongolia a collaborare con paesi come la Cina per promuovere lo sviluppo dell'IA.
Fatti principali
- Conferenza mondiale sull'IA tenutasi a Shanghai
- Delegati hanno avvertito del rischio di divario digitale
- Xue Lan è preside dello Schwarzman College dell'Università di Tsinghua
- Xue ha chiesto un consenso internazionale sulla governance dell'IA
- Nambaryn Enkhbayar è ex presidente della Mongolia
- Enkhbayar ha messo in guardia contro una regolamentazione prematura
- La Mongolia è pronta a cooperare con la Cina sull'IA
- La conferenza si è concentrata sull'accesso del Sud globale all'IA
Entità
Istituzioni
- World AI Conference
- Tsinghua University
- Schwarzman College
Luoghi
- Shanghai
- China
- Mongolia