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Woke: Enrico Redaelli e Anita Romanello analizzano la depoliticizzazione delle lotte minoritarie.

opinion-review · 2026-09-27

Il 27 settembre 2026, Doppiozero pubblica l'articolo "Woke: l’immaginario e la politica", scritto da Enrico Redaelli e Anita Romanello. Gli autori esplorano la veridicità del concetto di woke, affermando che la destra, attualmente predominante nella comunicazione, ha distorto le lotte delle minoranze, trasformandole in questioni moralistiche. La loro argomentazione principale sostiene che le minoranze non sono entità naturali, ma piuttosto frutto di costruzioni storico-culturali e dinamiche politico-sociali. Viene citato il caso delle persone disabili negli anni '50, viste con pietà e fastidio, e si ricorda come neri e omosessuali fossero considerati emarginati. L'articolo si conclude mentre descrive il momento in cui questi gruppi hanno iniziato a rifiutare la narrazione dominante.

Fatti principali

  • Titolo: "Woke: l’immaginario e la politica"
  • Autori: Enrico Redaelli e Anita Romanello
  • Data di pubblicazione: 27 settembre 2026
  • Editore: Doppiozero
  • Tesi: la destra ha depoliticizzato le lotte delle minoranze per moralizzarle
  • Le minoranze non esistono in natura ma sono costruzioni storico-culturali e politico-sociali
  • Esempio: le persone disabili a metà del Novecento erano viste con pietà, imbarazzo e fastidio
  • Neri e omosessuali erano considerati reietti sociali

Entità

Artisti

  • Enrico Redaelli
  • Anita Romanello

Istituzioni

  • Doppiozero

Fonti