Ciò che tocca il cuoio capelluto è vicino all'osso: mostra collettiva a Parigi
Una mostra collettiva intitolata 'What Touches the Scalp is Close to the Bone' è visitabile a Parigi fino al 10 giugno 2026. La mostra è una collaborazione tra Hunna Art (Kuwait) e la galleria nomade londinese Hayaty Diaries, curata da Christina Shoucair. Presenta dieci artisti che esplorano il capello come medium per l'identità, la femminilità e le norme sociali. Le opere includono la scultura 'This Body Remembers and Continues' (2026) e 'Portrait d’Identité 1976/2026' (2026) di Yasmina Hilal, 'In and Out Is An Illusion' (2024) e 'I Am Carrying You From My Childhood to Adulthood' (2025) di Mahsa Merci, 'The Other Woman' (2023) di Samo Shalaby, un dipinto a olio di Maliha Abidi raffigurante donne che intrecciano capelli, e una tela intrecciata di Raya Kassisieh. Il testo della mostra cita Solange Knowles: 'Don't touch my hair / When it's the feelings I wear.'
Fatti principali
- Titolo della mostra: What Touches the Scalp is Close to the Bone
- In corso fino al 10 giugno 2026
- Luogo: Parigi
- Collaborazione tra Hunna Art (Kuwait) e Hayaty Diaries (Londra)
- Curata da Christina Shoucair
- Dieci artisti in mostra
- Yasmina Hilal presenta This Body Remembers and Continues (2026) e Portrait d’Identité 1976/2026 (2026)
- Mahsa Merci presenta In and Out Is An Illusion (2024), I Am Carrying You From My Childhood to Adulthood (2025) e 1+1 Finding the Shape of the Violence (2025)
- Samo Shalaby presenta The Other Woman (2023)
- Inclusi anche Maliha Abidi e Raya Kassisieh
- Il testo della mostra fa riferimento alla canzone 'Don't Touch My Hair' di Solange Knowles
- Focus sul capello come autobiografia e femminilità
Entità
Artisti
- Yasmina Hilal
- Mahsa Merci
- Samo Shalaby
- Maliha Abidi
- Raya Kassisieh
- Christina Shoucair
- Solange Knowles
Istituzioni
- Hunna Art
- Hayaty Diaries
- Canvas
Luoghi
- Paris
- Kuwait
- London