Una scrittrice della Germania Ovest mette in discussione il dibattito sull'"anima della Germania Est" in un saggio per Freitag
In un saggio per Freitag, un'autrice della Germania Ovest mette in discussione il lungo dibattito su una "ostdeutsche Seele", o anima della Germania Est, sostenendo che la discussione rivela un doppio standard. Osserva che i tedeschi dell'Est spesso reagiscono con irritazione quando l'esperienza della dittatura nella DDR viene citata come possibile spiegazione del loro carattere, per esempio del perché molti nell'est votino a destra. Eppure, quando si parla di tratti favorevoli, la stessa società della DDR viene improvvisamente accreditata di aver prodotto un carattere distintivo della Germania Est: competente ma modesto, amante della pace e orientato alla comunità. Queste qualità vengono spiegate con l'affermazione che nella DDR collettivista nessuno si metteva in avanti. L'autrice cita la politologa Juliane Mar, che ha descritto questo come il "Prinzip des ehrlichen Ossis", o principio dell'onesto tedesco dell'Est. Il pezzo, pubblicato da Freitag, esamina il dibattito attraverso una lente femminista e trova almeno due aspetti notevoli. Il testo completo è disponibile nel numero attuale.
Fatti principali
- Un'autrice della Germania Ovest critica il lungo dibattito su una "ostdeutsche Seele" in un saggio per Freitag
- L'autrice osserva che i tedeschi dell'Est reagiscono con irritazione quando la dittatura della DDR viene citata per spiegare il comportamento dei tedeschi dell'Est, come il voto a destra
- Tratti favorevoli dei tedeschi dell'Est come la modestia, la pacatezza e lo spirito comunitario vengono attribuiti alla DDR collettivista
- La politologa Juliane Mar ha coniato l'espressione "Prinzip des ehrlichen Ossis" per questa idea
- L'autrice esamina il dibattito attraverso una lente femminista
- L'articolo appare nel numero attuale di Freitag
Entità
Artisti
- Katharina Schmitz
- Juliane Mar
Istituzioni
- Freitag
Luoghi
- East Germany
- West Germany
- Germany