'Photo Typo' di Werner Jeker esplora l'atto del guardare
La mostra 'Photo Typo' di Werner Jeker in Svizzera esamina l'atto del guardare prima dell'immagine. L'esposizione si apre con un'opera che raffigura Jean-Luc Godard con gli occhiali e Le Corbusier che li sollevano sulla fronte, suggerendo che non stanno osservando ma interrogando. Jeker, graphic designer svizzero, pone la fotografia al centro della sua pratica. In un'opera, una svastica è sovrapposta ai piedi di una fila di uomini, mentre l'iconica immagine di un bambino nel ghetto di Varsavia è inscritta in una croce leggermente disarticolata, accanto a una carcassa di animale e cadaveri. Le fotografie mantengono il loro status documentario, mentre l'intervento grafico agisce sui segni del potere, disinnescandone la funzione iconica. Il montaggio si avvicina a ciò che Georges Didi-Huberman chiama 'prendere posizione'.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Photo Typo' di Werner Jeker
- Prima opera presenta Jean-Luc Godard e Le Corbusier con occhiali
- Jeker è un graphic designer svizzero
- La fotografia è centrale nel lavoro di Jeker
- Tema della mostra: l'atto del guardare precede l'immagine
- Svastica sovrapposta ai piedi di uomini in fila
- Immagine del bambino nel ghetto di Varsavia inscritta in una croce
- Riferimento al concetto di 'prendere posizione' di Georges Didi-Huberman
Entità
Artisti
- Werner Jeker
- Jean-Luc Godard
- Le Corbusier
- Georges Didi-Huberman
Luoghi
- Switzerland