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Werewere Liking su cinque decenni di medianità ed evoluzione alla Biennale di Venezia 2026

exhibition · 2026-07-02

L'artista Werewere Liking, originaria del Camerun e della Costa d'Avorio, ha recentemente parlato con ART AFRICA del suo ruolo nella mostra 'In Minor Keys' di Koyo Kouoh, prevista per la 61ª Esposizione Internazionale d'Arte de La Biennale di Venezia nel 2026. Liking riflette sul suo percorso artistico di quasi cinquant'anni racchiuso nella serie 'Genealogie delle Luci', sottolineando il tema della 'medianità'. Discute la convergenza di diverse forme d'arte e l'interazione tra le opere e il loro pubblico. Inoltre, Liking sta lavorando a 'Il Tempo dei Sogni del Bambino: Architetture Invisibili', insieme ai collaboratori Ernest Duku, Souleymane Keïta e diversi talenti emergenti.

Fatti principali

  • Werewere Liking è un'artista camerunense-ivoriana.
  • La sua opera è presentata in 'In Minor Keys' curata da Koyo Kouoh.
  • 'In Minor Keys' è la mostra centrale della 61ª Biennale di Venezia nel 2026.
  • La mostra presenta quasi cinquant'anni di dipinti e sculture della serie 'Genealogie delle Luci'.
  • Liking descrive il suo processo artistico come 'medianità'.
  • Considera pittura, scultura, letteratura e performance come inseparabili.
  • Liking utilizza materiali trovati e li trasforma in figure ancestrali.
  • Nella cosmologia Bassa, le donne sono scelte dalla divinità Um per rivelare il potere trasformativo attraverso la 'canna curva'.
  • La visione curatoriale di Koyo Kouoh rifiuta di escludere le 'tonalità minori' dall'arte africana.
  • Liking partecipa anche alla mostra collettiva 'Il Tempo dei Sogni del Bambino: Architetture Invisibili' curata da Herman Ékra e Galerie Cécile Fakhoury.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • ART AFRICA
  • La Biennale di Venezia
  • Galerie Cécile Fakhoury

Luoghi

  • Venice
  • Italy

Fonti