Tecnologie indossabili e design assistivo ripristinano l'agenzia corporea attraverso arte e innovazione
Una serie di dispositivi indossabili e design assistivo sono in fase di sviluppo per aiutare le persone a riacquistare il controllo delle proprie capacità fisiche dopo incidenti medici. Queste tecnologie si concentrano sul ripristinare l'agenzia corporea - il potere di controllare la propria forma fisica - spesso persa a causa di condizioni come ictus, sclerosi multipla o lesioni neurologiche. L'artista visiva Karolina Wiktor, che ha sperimentato afasia in seguito a ictus nel 2009, ha creato il Font of Absences, un alfabeto di lettere incompiute che documenta lo sforzo fisico della comunicazione. Il suo lavoro è presente nella mostra Cartography of Motherhood alla Zachęta – National Gallery of Art di Varsavia, che esplora il suo percorso di riapprendimento della comunicazione mentre cresceva un figlio. La mostra include opere collaborative con sua figlia Iga, costruite attraverso disegni e rituali quotidiani per 15 anni. Diversi progetti innovativi dimostrano questo approccio tecnologico. Bradley Wagman e Viktor Bokisch hanno sviluppato Sole 1, un dispositivo discreto simile a un calzino con attuatori in Nitinol che assiste il piede cadente, una condizione che influisce sulla deambulazione. Open Bionics, con sede a Bristol, ha creato Hero ARM, un arto protesico leggero e personalizzabile che utilizza un sistema modulare e un'app companion per la calibrazione. MouthPad^ di Augmental è un dispositivo in resina dentale che traduce i movimenti della lingua in controllo del cursore per persone con uso limitato delle mani. La designer italiana Alessandra Galli ha progettato OnCue, una tastiera con feedback aptico per persone con malattia di Parkinson. I ricercatori dell'Università di Tokyo hanno sviluppato Syrinx, un collare senza mani che utilizza l'apprendimento automatico per replicare i modelli vocali dell'utente per chi ha perso la capacità vocale. Questi strumenti enfatizzano lo sfruttamento delle funzioni corporee rimanenti piuttosto che concentrarsi sulle limitazioni, segnando una svolta verso tecnologie assistive personalizzate e integrative.
Fatti principali
- I dispositivi indossabili e il design assistivo mirano a ripristinare l'agenzia corporea dopo condizioni mediche come ictus o lesioni neurologiche.
- L'artista visiva Karolina Wiktor ha creato il Font of Absences in seguito ad afasia da ictus nel 2009.
- La mostra di Wiktor Cartography of Motherhood è visibile alla Zachęta – National Gallery of Art di Varsavia.
- Sole 1, di Bradley Wagman e Viktor Bokisch, utilizza attuatori in Nitinol per assistere discretamente il piede cadente.
- Open Bionics ha sviluppato Hero ARM, un arto protesico personalizzabile e stampato in 3D di meno di 300 grammi.
- MouthPad^ di Augmental consente il controllo del cursore tramite movimenti della lingua per utenti con mobilità manuale limitata.
- Alessandra Galli ha progettato OnCue, una tastiera con feedback aptico per persone con malattia di Parkinson.
- I ricercatori dell'Università di Tokyo hanno creato Syrinx, un dispositivo di replicazione vocale che utilizza l'apprendimento automatico per la perdita laringea.
Entità
Artisti
- Karolina Wiktor
- Bradley Wagman
- Viktor Bokisch
- Alessandra Galli
Istituzioni
- Zachęta – National Gallery of Art
- Open Bionics
- Augmental
- University of Tokyo
Luoghi
- Warsaw
- Bristol
- Tokyo