ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Saggio di Vogue rivaluta i cattivi del cinema di moda come professionisti incompresi

opinion-review · 2026-09-24

Un articolo di opinione di Vogue sostiene che le antagoniste femminili nei film sulla moda sono ingiustamente diffamate per essere ambiziose, eleganti e dedite al lavoro. L'autrice ha rivisto i suoi film preferiti d'autunno, tra cui 13 Going on 30, Il diavolo veste Prada, I love shopping, Ugly Betty e Crudelia, e si è ritrovata a parteggiare per personaggi come Miranda Priestly ed Emily Charlton. Il saggio osserva che Emily, dopo essere stata investita da un'auto, viene tradita quando Andy le soffia l'incarico di Parigi, mentre Wilhelmina Slater di Ugly Betty è l'unica dipendente di Mode con vero gusto e si è guadagnata la sua posizione, a differenza di Daniel Meade, nominato per nepotismo. In 13 Going on 30, l'ambizione di Lucy Wyman e il suo audace concetto di 'suicidio fashion' vengono difesi contro la stanca idea dell'annuario di Jenna Rink, e viene evidenziato che anche Jenna in passato aveva rubato un'idea a un'assistente. Allo stesso modo, Alicia de I love shopping e la Baronessa in Crudelia hanno ragione a proteggere le loro carriere dai nuovi arrivati. L'autrice suggerisce che questo schema riflette misoginia e uno stigma contro chi non cerca di compiacere gli altri, e conclude scherzando sul fatto di essere scritturata per Il diavolo veste Prada 3.

Fatti principali

  • Il saggio è stato pubblicato da Vogue e si concentra sui cattivi del cinema di moda.
  • I film discussi includono 13 Going on 30, Il diavolo veste Prada, I love shopping, Ugly Betty e Crudelia.
  • L'autrice sostiene che personaggi come Miranda Priestly ed Emily Charlton stanno semplicemente facendo il loro lavoro.
  • Emily Charlton è stata investita da un'auto prima che Andy prendesse il suo posto a Parigi.
  • Wilhelmina Slater è ritratta come l'unica persona con vero gusto a Mode, mentre Daniel Meade ha beneficiato del nepotismo.
  • In 13 Going on 30, il concetto di 'suicidio fashion' di Lucy Wyman è visto come dotato di un forte punto di vista rispetto al concetto dell'annuario di Jenna.
  • Jenna Rink una volta rubò un'idea a un'assistente e la licenziò.
  • L'autrice suggerisce che la diffamazione di queste donne sa di misoginia e stigma contro chi non cerca di compiacere gli altri.

Entità

Artisti

  • Miranda Priestly
  • Emily Charlton
  • Andy Sachs
  • Nate
  • Wilhelmina Slater
  • Marc
  • Daniel Meade
  • Jenna Rink
  • Lucy Wyman
  • Judy Greer
  • Alicia
  • Rebecca Bloomwood
  • Baroness
  • Cruella

Istituzioni

  • Vogue
  • Runway
  • Mode
  • Poise
  • Alette

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti