Il robot Aletta di Vitestro riceve l'autorizzazione della FDA per i prelievi del sangue, sollevando interrogativi sull'automazione nell'assistenza
Ad agosto 2026, la FDA ha concesso l'approvazione per Aletta, un dispositivo robotico progettato per i prelievi del sangue, sviluppato da Vitestro, rendendolo il primo robot indipendente per uso ambulatoriale. Questa approvazione è stata ottenuta tramite il percorso De Novo per dispositivi classificati a rischio basso o moderato. Fondata nel 2017 da Toon Overbeeke e Brian Joseph, Vitestro conta quasi 100 dipendenti e ha ottenuto la marcatura CE nel 2024. Aletta vanta un tasso di successo del 94,5% al primo tentativo, con l'82% dei pazienti che la preferisce o non mostra preferenze. Un'infermiera dell'ospedale Policlinico di Milano ha sottolineato la necessità dell'interazione umana nell'assistenza sanitaria. L'articolo solleva preoccupazioni sull'adeguatezza delle cure in un contesto di deficit globale di 5,8 milioni di infermieri. L'autrice, Anna Lazzaron, risiede a Milano e Barcellona.
Fatti principali
- Ad agosto 2026, la FDA ha autorizzato Aletta di Vitestro come primo dispositivo robotico autonomo per il prelievo del sangue per uso ambulatoriale tramite il percorso De Novo.
- Vitestro è stata fondata nel 2017 da Toon Overbeeke e Brian Joseph e ora impiega quasi 100 persone.
- Aletta ha ricevuto la marcatura CE per l'Europa nel 2024 ed è attualmente in fase di introduzione in contesti clinici.
- Il dispositivo esegue l'intero prelievo del sangue, dal posizionamento del laccio emostatico alla fasciatura, utilizzando luce nel vicino infrarosso, ultrasuoni ed ecografia Doppler.
- Vitestro sostiene una precisione di posizionamento dell'ago inferiore al millimetro e un tasso di successo del 94,5% al primo tentativo.
- L'82% dei pazienti ha preferito Aletta o non ha mostrato preferenze, ma il campione era composto da volontari che hanno scelto di provare il dispositivo.
- Un flebotomo può supervisionare fino a tre dispositivi Aletta, potenzialmente alleviando la carenza globale di 5,8 milioni di infermieri.
- Un'infermiera dell'ospedale Policlinico di Milano ha dichiarato che l'interazione umana è una parte fondamentale del lavoro e che l'automazione la ignora.
Entità
Artisti
- Anna Lazzaron
- Toon Overbeeke
- Brian Joseph
Istituzioni
- Vitestro
- FDA
- Policlinico hospital
- DesignWanted
Luoghi
- Milan
- Italy
- Barcelona
- Spain
- Europe
- United States