ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il sindaco di Venezia minaccia la chiusura del padiglione russo alla Biennale per timori di propaganda

exhibition · 2026-03-20

Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, ha dichiarato che il padiglione russo alla prossima Biennale di Venezia verrà chiuso se diffonderà propaganda. Questo avvertimento arriva mentre la Russia prevede di riaprire il suo padiglione per la prima volta dall'invasione dell'Ucraina quattro anni fa, una mossa che ha diviso l'opinione nella comunità artistica. Il padiglione, curato da Anastasia Karneeva e dall'inviato culturale di Vladimir Putin Mikhail Shvydkoy, presenterà un programma musicale con oltre 50 partecipanti. Gli organizzatori della Biennale affermano di rispettare le sanzioni contro la Russia e sottolineano l'evento come uno spazio di dialogo. Il ministro della Cultura italiano Alessandro Giuli ha criticato il ritorno del padiglione e ha chiesto documentazione, mentre l'Unione Europea ha minacciato di ritirare i fondi a causa della partecipazione russa.

Fatti principali

  • Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha avvertito che il padiglione russo verrà chiuso se promuoverà propaganda alla Biennale.
  • La Russia riapre il suo padiglione per la prima volta dall'invasione dell'Ucraina quattro anni fa.
  • Il padiglione è curato da Anastasia Karneeva e presenta un programma musicale con oltre 50 musicisti, poeti e filosofi.
  • Gli organizzatori della Biennale affermano di aver rispettato tutte le sanzioni contro la Russia e di sostenere la libertà artistica.
  • Il ministro della Cultura italiano Alessandro Giuli si oppone al ritorno del padiglione e ha chiesto documentazione completa.

Entità

Artisti

  • Anastasia Karneeva

Istituzioni

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Russia
  • Ukraine
  • Odessa

Fonti