Biennale di Venezia 2026: La giuria si dimette, il Leone d'Oro contestato
La 61ª Biennale di Venezia, in programma da maggio a novembre 2026, è scossa dalle dimissioni dell'intera giuria internazionale. La decisione è stata presa in segno di protesta per l'assegnazione del Leone d'Oro a nazioni guidate da leader accusati di crimini di guerra. Nonostante le polemiche, la Biennale non escluderà alcun padiglione nazionale e introdurrà un meccanismo di voto pubblico per i premi. La situazione ha scatenato proteste, tra cui una manifestazione delle Pussy Riot il 6 maggio e uno sciopero dell'Art Not Genocide Alliance l'8 maggio. Crescono le tensioni con le autorità UE per possibili tagli ai finanziamenti, mettendo a dura prova i rapporti con il Ministero della Cultura italiano.
Fatti principali
- 1. La mostra principale della 61ª Biennale di Venezia, intitolata 'In Minor Keys', è stata ideata dalla curatrice Koyo Kouoh prima della sua morte nel maggio 2025.
- 2. La giuria internazionale si è dimessa: Solange Oliveira Farkas, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi.
- 3. La giuria ha contestato l'assegnazione del Leone d'Oro ai padiglioni di paesi i cui leader sono accusati di crimini di guerra.
- 4. L'amministrazione della Biennale ha sostituito la deliberazione professionale della giuria con un voto pubblico per il Leone d'Oro.
- 5. Decine di artisti e padiglioni nazionali si sono ritirati dalla competizione per i premi.
- 6. Proteste: manifestazione delle Pussy Riot il 6 maggio fuori dal padiglione russo; sciopero dell'Art Not Genocide Alliance e dei sindacati italiani l'8 maggio.
- 7. L'UE si è opposta alla posizione della Biennale e ha minacciato di tagliare i fondi; tensioni con il Ministero della Cultura italiano.
- 8. Il dissenso è ampiamente interpretato come reazione all'ospitalità dei padiglioni russo e israeliano.
Entità
Artisti
- Koyo Kouoh
- Solange Oliveira Farkas
- Zoe Butt
- Elvira Dyangani Ose
- Marta Kuzma
- Giovanna Zapperi
- Pussy Riot
Istituzioni
- Venice Biennale
- Art Not Genocide Alliance
- Italian labor unions
- European Union
- Italy's Ministry of Culture
- Russian pavilion
- Israeli pavilion
Luoghi
- Venice
- Italy
- Russian pavilion
- Israeli pavilion