Il nuovo film di Valeska Grisebach esplora suspense e slow cinema nelle terre di confine bulgare
Il nuovo film di Valeska Grisebach, dopo l'uscita del 2017 "Western", si svolge nella zona di confine tra Bulgaria, Grecia e Turchia. La narrazione inizia con Said (Syuleyman Alilov Letifov), che intraprende un viaggio dai Monti Rodopi per finalizzare una transazione di carburante diesel ma scompare misteriosamente. La sua amica, Veska (Yana Radewa), un'archeologa, intraprende una ricerca per trovarlo mentre conduce scavi vicino a Svilengrad, il più grande valico di frontiera d'Europa. La sua ricerca la porta da Iliya (Stoycho Kostadinov), un formidabile gangster coinvolto nel traffico di esseri umani. Grisebach impiega attori non professionisti per creare un film ricco che fonde elementi western e gangster, evidenziando temi di silenzio e pazienza, mantenendo abilmente la tensione e intrecciando una delicata storia d'amore.
Fatti principali
- Valeska Grisebach dirige il film, dopo il suo lavoro del 2017 "Western".
- Il film presenta attori non professionisti.
- Said (Syuleyman Alilov Letifov) viaggia dai Monti Rodopi alla Tracia bulgara per un accordo sul carburante diesel con un gangster locale.
- Si riunisce con l'archeologa Veska (Yana Radewa) e poi scompare.
- Veska cerca Said mentre scava vicino a Svilengrad, il più grande valico di frontiera d'Europa.
- La storia coinvolge Iliya (Stoycho Kostadinov), un gangster coinvolto nel contrabbando di esseri umani nell'UE.
- Il film mescola generi western, gangster e arthouse al rallentatore.
- È descritto come un'opera singolare nel cinema tedesco, che padroneggia la suspense dei non-eventi.
Entità
Artisti
- Valeska Grisebach
- Syuleyman Alilov Letifov
- Yana Radewa
- Stoycho Kostadinov
- Volker Sievert
- Matthias Jordan
- Antje Wessels
Istituzioni
- Piffl Medien
- Komplizen Film
- FilmFest Hamburg
Luoghi
- Rhodope Mountains
- Bulgaria
- Thrace
- Greece
- Turkey
- Svilengrad
- Germany