La mostra di Valentina De'Mathà 'Sulla persistenza imperfetta delle cose amate' a Palazzo Agliardi di Bergamo
A Palazzo Agliardi di Bergamo, Valentina De'Mathà presenta la sua mostra intitolata 'Sulla persistenza imperfetta delle cose amate', che esplora i temi della memoria, del trauma e della guarigione attraverso materiali intricati e storie personali. Tra le opere degne di nota figurano 'ninnananna', un video che mostra le smagliature dell'artista, insieme ad album di famiglia realizzati con emulsione di poliestere su tavoli di vetro. Un album verticale trae ispirazione dall'architettura rinascimentale, mentre i retabli in emulsione di poliestere, intitolati 'Se puoi guardare fuori, gli altri possono guardare all'interno', imitano le vetrate colorate. L'installazione 'Ho sognato che ero nella mia camera da letto ad Avezzano' presenta carta emulsionata vivace sopra coperte tradizionali. Opere come 'Rosasole', 'Roma '74 Eur' e 'Trincee' riflettono temi di crudeltà e cicatrici protettive, intrecciati con memorie collettive e archetipi junghiani, e incorniciati dalla poesia 'First Memory' di Louise Glück.
Fatti principali
- La mostra di Valentina De'Mathà 'Sulla persistenza imperfetta delle cose amate' è in corso a Palazzo Agliardi di Bergamo
- La mostra include un video intitolato 'ninnananna' in cui l'artista traccia le sue smagliature con una penna blu
- Gli album di famiglia sono realizzati con emulsione di poliestere e processi fotografici RA-4, esposti su tavoli di vetro
- Un terzo album è posizionato verticalmente su un pesante tavolo rotondo di legno, riferendosi alle Madonne rinascimentali e processionali
- I retabli in emulsione di poliestere sono appesi davanti a finestre alte, intitolati 'Se puoi guardare fuori, gli altri possono guardare all'interno'
- Un'installazione 'Ho sognato che ero nella mia camera da letto ad Avezzano' presenta carta emulsionata su dodici coperte tradizionali
- Opere come 'Trincee' usano bande di emulsione di poliestere per rappresentare le trincee come cicatrici protettive
- La mostra fa riferimento alla poesia 'First Memory' di Louise Glück e agli archetipi junghiani
Entità
Artisti
- Valentina De'Mathà
- Louise Glück
- Jung
- Schrödinger
- Valentina De’ Mathà
Istituzioni
- Palazzo Agliardi
- Collezione YVN
- Collezione Yvn
- YVN
- segnonline.it
Luoghi
- Bergamo
- Italy
- Marsica
- Abruzzo
- Avezzano
- Cocullo
- Carso
- Trentino
- Appennino