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Gli 'Animali degli Specchi' di Valentina Artone Esplorano gli Specchi come Soglie

exhibition · 2026-05-28

La mostra di Valentina Artone 'Animali degli Specchi' presso una galleria in Italia trasforma lo specchio in una metafora di soglia tra passato e presente. La mostra presenta dodici opere, tra cui disegni e pannelli, in dimensioni intime con colori sabbia e terrosi. Il titolo fa riferimento al 'Manuale di zoologia fantastica' di Jorge Luis Borges e Margarita Guerrero, in particolare alla leggenda delle creature imprigionate negli specchi. Le opere di Artone incorporano strutture ovali, fessure e aperture scure che evocano occhi, creando uno sguardo reciproco tra opera e spettatore. Opere notevoli includono 'Il pesce' (2026), 'no name / sogno in cassetta' (2026) e 'no name / extension' (2026), che funzionano come reliquiari contemporanei. Una parete è dedicata a disegni su carta a pastello e grafite, con volti, frammenti anatomici e forme ibride. La mostra enfatizza l'ambiguità e il silenzio, con alcune opere lasciate senza titolo per resistere a un'interpretazione fissa.

Fatti principali

  • Mostra intitolata 'Animali degli Specchi' di Valentina Artone
  • Presenta dodici opere tra cui disegni e pannelli
  • Il titolo fa riferimento al 'Manuale di zoologia fantastica' di Borges e Guerrero
  • Le opere includono 'Il pesce' (2026), 'no name / sogno in cassetta' (2026), 'no name / extension' (2026)
  • Una parete dedicata a disegni su carta a pastello e grafite
  • Alcune opere sono senza titolo
  • I colori sono sabbia e terrosi
  • Strutture ovali e aperture scure evocano occhi

Entità

Artisti

Luoghi

  • Italy

Fonti