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Il 'Magnificent Product' di Vaginal Davis al MoMA PS1

exhibition · 2026-07-14

Nel marzo 2026, 'Magnificent Product', la prima importante retrospettiva di Vaginal Davis in un'istituzione statunitense, si è conclusa al MoMA PS1 di New York, dopo essere stata esposta al Moderna Museet di Stoccolma e al Gropius Bau di Berlino. Questa mostra ha messo in luce il variegato approccio artistico di Davis, che include pittura, scultura, film, performance, fanzine e installazione. Tra le opere notevoli figurano 'Naked on My Ozgoad: Fausthaus — Anal Deep Throat' (2024–in corso) in collaborazione con Jonathan Berger, che presenta personaggi di Oz in alluminio fuso; 'Hofpfisterei' (2024/25), un'esposizione interattiva delle sue fanzine; e 'The Wicked Pavilion' (2021), una biblioteca rosa adornata con dipinti gestuali di figure letterarie come Octavia E. Butler e Audre Lorde, insieme a un diorama surreale. Pioniera del movimento punk homocore con base a Berlino, Davis utilizza il linguaggio come componente vitale, evidente nelle sue scritte murali e nel suo blog di 23 anni 'Speaking From the Diaphragm'. La mostra ha sfidato i confini tradizionali, presentando Davis come pittrice, drag queen, autrice, scultrice, archivista e storica tutto in una volta.

Fatti principali

  • La mostra si è conclusa al MoMA PS1 di New York nel marzo 2026.
  • Proviene dal Moderna Museet di Stoccolma e dal Gropius Bau di Berlino.
  • Prima grande mostra istituzionale per Davis negli Stati Uniti.
  • Davis è nata a Los Angeles e vive a Berlino.
  • Ha dato origine al movimento punk homocore negli anni '70.
  • Il suo blog 'Speaking From the Diaphragm' ha 23 anni.
  • L'installazione 'Naked on My Ozgoad' è stata creata con Jonathan Berger.
  • La biblioteca in 'The Wicked Pavilion' rendeva omaggio a Octavia E. Butler, June Jordan, Nikki Giovanni, Wanda Coleman, Minnie Riperton, Joan Didion, Eve Babitz e Audre Lorde.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • MoMA PS1
  • Moderna Museet
  • Gropius Bau
  • Galerie Isabella Bortolozzi
  • Pio Pico Library
  • The New Yorker
  • GLUE Magazine

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Stockholm
  • Sweden
  • Berlin
  • Germany
  • Los Angeles
  • Montreal
  • Canada
  • Paris
  • France

Fonti