I marinai della US Navy affrontano condizioni disperate sulla portaerei Abraham Lincoln nel contesto della guerra in Iran
La USS Abraham Lincoln è dispiegata da nove mesi e l'equipaggio sta affrontando sfide difficili, come tentativi di suicidio, carenza di beni di prima necessità e problemi igienico-sanitari. Questa missione prolungata è legata al conflitto in corso in Iran, e la USS George Washington è prevista in sostituzione nella regione del Medio Oriente. I legislatori chiedono maggiori informazioni al capo del Pentagono Pete Hegseth, il quale sostiene che la situazione sia stata rappresentata in modo distorto. Jonathan Schroden del Centre for Naval Analyses ha evidenziato le difficoltà dei lunghi dispiegamenti, tra cui spazi abitativi angusti, orari prolungati, cibo scadente e stress da combattimento. Sia l'equipaggio che le loro famiglie esprimono preoccupazione, sperando che l'avvicendamento porti un po' di sollievo.
Fatti principali
- La USS Abraham Lincoln è al nono mese di dispiegamento.
- Secondo quanto riferito, alcuni marinai hanno tentato il suicidio gettandosi in mare.
- Le scorte di base possono scarseggiare e le condizioni igieniche stanno peggiorando.
- La nave dovrebbe essere sostituita dalla USS George Washington in Medio Oriente.
- I legislatori hanno chiesto spiegazioni al capo del Pentagono Pete Hegseth.
- Hegseth insiste sul fatto che la situazione sia stata 'rappresentata in modo distorto'.
- Jonathan Schroden del Centre for Naval Analyses ha commentato le sfide.
- Il dispiegamento è legato alla guerra in corso in Iran.
Entità
Istituzioni
- US Navy
- Pentagon
- Centre for Naval Analyses
- USS Abraham Lincoln
- US military
Luoghi
- United States
- Middle East
- Abraham Lincoln aircraft carrier
- George Washington aircraft carrier
- San Diego
- San Diego Bay