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Artisti uruguaiani esplorano le profondità oceaniche come metafora in una mostra a Montevideo

exhibition · 2026-03-23

Una mostra intitolata 'Resonancias desde el abismo. Prácticas artísticas entre presiones y frecuencias extrañas' è attualmente presentata al Centro Cultural de España di Montevideo. Curata da Fabiana Puentes, l'esposizione presenta opere di otto artisti uruguaiani: Guadalupe Ayala, Karina Flores, Leticia Almeida (Tanky), Mathías Chumino (C03RA), Liliana Farber, Pol Villasuso, Sofía Córdoba e Vera Garat. La mostra utilizza le condizioni estreme delle profondità oceaniche come quadro concettuale per esaminare forme alternative di percezione, comunicazione ed esistenza che resistono a un'interpretazione immediata. Gli artisti lavorano attraverso scultura, video, installazione, suono e performance, creando un ambiente immersivo che sfida i sistemi di riferimento convenzionali ed esplora l'ambiguità.

Fatti principali

  • La mostra 'Resonancias desde el abismo' è visibile al Centro Cultural de España di Montevideo.
  • Curata da Fabiana Puentes.
  • Presenta otto artisti uruguaiani che lavorano in molteplici media.
  • Concettualmente si concentra sull'oceano profondo come metafora per pratiche artistiche che sfuggono a un'interpretazione chiara.
  • Gli artisti esplorano temi di percezione, suono, ecologia e tecnologia attraverso installazioni immersive.

Entità

Artisti

  • Guadalupe Ayala
  • Karina Flores
  • Leticia Almeida (Tanky)
  • Mathías Chumino (C03RA)
  • Liliana Farber
  • Pol Villasuso
  • Sofía Córdoba
  • Vera Garat

Istituzioni

  • Centro Cultural de España en Montevideo

Luoghi

  • Montevideo
  • Uruguay

Fonti