Guerra in Ucraina: speculazioni sui negoziati dopo le sondaggi statunitensi a Oslo e San Pietroburgo
Dopo i sondaggi statunitensi a Oslo e San Pietroburgo, si moltiplicano le speculazioni su possibili negoziati tra Kiev, Mosca e Washington. L'autore Lutz Herden, nel suo articolo per il settimanale der Freitag, mette in discussione le procedure diplomatiche: perché il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj si reca a Oslo per incontrare l'inviato statunitense Steve Witkoff, invece di riceverlo a Kiev? Successivamente Witkoff vola a San Pietroburgo per parlare con Vladimir Putin. Herden si chiede perché anche i rappresentanti russi non vengano convocati a Oslo o in un altro luogo neutrale. L'assenza di parità di trattamento viene interpretata come un segno che Washington non considera più l'Ucraina e la Russia come partner paritari e tiene conto di un divario di importanza. Come vera base per le speranze di pace, il testo indica lo stato delle relazioni transatlantiche. L'articolo è apparso su freitag.de con il titolo "Dovrebbe l'Ucraina capitolare? No, ma riconoscere le realtà".
Fatti principali
- I sondaggi statunitensi si sono svolti a Oslo e San Pietroburgo
- Si specula su negoziati tra Kiev, Mosca e Washington
- Volodymyr Zelenskyj ha incontrato Steve Witkoff a Oslo invece che a Kiev
- Steve Witkoff si è poi recato a San Pietroburgo da Vladimir Putin
- I rappresentanti russi non sono stati convocati a Oslo
- L'autore vede nell'assenza di parità di trattamento un divario di importanza tra Ucraina e Russia
- Lo stato delle relazioni transatlantiche è considerato la vera speranza di pace
- L'articolo è apparso su freitag.de di Lutz Herden
Entità
Artisti
- Lutz Herden
- Wolodymyr Selenskyj
- Steve Witkoff
- Wladimir Putin
Istituzioni
- der Freitag
- NATO
Luoghi
- Oslo
- Norwegen
- St. Petersburg
- Russland
- Kiew
- Ukraine
- Washington
- USA
- Moskau