La Triennale di Milano celebra l'eredità di design dei Vignelli in una grande retrospettiva
La Triennale di Milano ospita una grande retrospettiva sul duo di designer influenti Lella e Massimo Vignelli, intitolata 'Lella e Massimo Vignelli. Un linguaggio di chiarezza', in corso fino al 6 settembre 2026. Curata da Francesca Picchi con Marco Sammicheli e Studio Mut, questa è la prima mostra di tale ampiezza dagli anni '80. La mostra evidenzia il loro impatto sul graphic design, sul product design e sulla comunicazione visiva, dal loro lavoro per il Piccolo Teatro di Milano alla loro iconica mappa della metropolitana di New York. Lella Vignelli, nata a Udine nel 1934, ha studiato al MIT e allo IUAV, mentre Massimo Vignelli, di Milano, si è concentrato sul design. Hanno fondato l'Office of Design and Architecture nel 1960, e successivamente hanno co-fondato Unimark International nel 1965, con Massimo come direttore del design a New York. La mostra presenta la loro identità coordinata per Knoll, il packaging per Bloomingdale's e una ricostruzione dello studio televisivo del TG2 per la RAI a Milano. Mostra anche la critica di Massimo alla proliferazione tipografica, sostenendo un set limitato di font tra cui Bodoni, Century, Garamond e Helvetica. La filosofia di design dei Vignelli enfatizzava chiarezza, essenzialità e funzionalità, lasciando un segno duraturo sulla cultura visiva contemporanea.
Fatti principali
- La mostra 'Lella e Massimo Vignelli. Un linguaggio di chiarezza' alla Triennale di Milano è in corso fino al 6 settembre 2026.
- Curata da Francesca Picchi con Marco Sammicheli e Studio Mut.
- Prima grande retrospettiva sui Vignelli dagli anni '80.
- Lella Vignelli è nata a Udine nel 1934 e ha studiato al MIT e allo IUAV.
- Massimo Vignelli ha co-fondato Unimark International nel 1965 ed è diventato direttore del design a New York.
- La mappa della metropolitana di New York dei Vignelli è stata resa pubblica nel 1972 e utilizzata fino al 1979.
- La mostra include una ricostruzione dello studio del TG2 per la RAI a Milano.
- Massimo Vignelli sosteneva l'uso esclusivo dei font Bodoni, Century, Garamond e Helvetica.
Entità
Artisti
- Lella Vignelli
- Massimo Vignelli
- Francesca Picchi
- Marco Sammicheli
- Studio Mut
- Bob Noorda
- Paolo Grassi
- Giorgio Strehler
- Franco Albini
- Franca Helg
- Martin Kerschbaumer
- Thomas Kronbichler
- Jasper Morrison
- David Saik
- Gianni Biondillo
- Josh Owen
- Peter B. Lloyd
- Alberto Cadioli
- Jan Conradi
- Fiorella Bulegato
- Valentina Nitti
- Elisabetta Trincherini
- Amy Ausch
- Elena Valle
- Charles Eames
- Ray Eames
- Renzo Piano
- Luca Vignelli
Istituzioni
- Triennale Milano
- Massachusetts Institute of Technology
- IUAV di Venezia
- Skidmore, Owings & Merrill
- Office of Design and Architecture
- Unimark International
- Piccolo Teatro
- New York City Transit Authority
- Knoll
- Bloomingdale's
- Rai di Milano
- Artribune
- Triennale di Milano
- Vignelli Center for Design Studies
- Rochester Institute of Technology
- MoMA
- Unimark
- Vignelli Associates
- Studio Mut
- Electa
- American Airlines
- Ford
- Alcoa
- Gillette
- Knoll International
- The Herald
- Industrial Design
- The Audubon Society
- Institute of Architecture and Urban Studies
- ANY – Architecture New York
- United States National Park Service
- Abitare
Luoghi
- Milan
- Italy
- New York
- United States
- Udine
- Venice
- Corso Sempione
- Chicago
- Rochester
Fonti
- Artribune —
- Abitare —
- Doppiozero —
- Interni Magazine —