Arte transgender: una panoramica storica e contemporanea di visibilità e identità
Il concetto di 'transgender' include identità non binarie e di terzo genere, evidenziando sia la cancellazione che il recupero nella storia dell'arte. Su Archer Magazine, Archie Barry esplora la rappresentazione di figure transgender trascurate nell'arte premoderna. Uno dei primi casi di riassegnazione sessuale è illustrato dall'imperatore romano Eliogabalo nel dipinto di Lawrence Alma-Tadema del 1888, Le rose di Eliogabalo. Rappresentazioni di fluidità di genere si trovano anche negli autoritratti di Frida Kahlo e nella serie tahitiana di Paul Gauguin. Fondato nel 2013, il Museum of Transgender History and Art (MOTHA) preserva il patrimonio visivo transgender. L'era post-Stonewall, esemplificata dalla mostra del 2019 del Columbus Museum Art after Stonewall, segna un momento cruciale, con artisti di spicco come Candy Darling, Yishay Garbasz e Zanele Muholi.
Fatti principali
- Il termine 'transgender' è un termine ombrello che include identità non binarie e di terzo genere.
- L'imperatore romano Eliogabalo, raffigurato ne Le rose di Eliogabalo (1888) di Lawrence Alma-Tadema, è considerato uno dei primi casi documentati di riassegnazione sessuale.
- Il Museum of Transgender History and Art (MOTHA) è stato fondato nel 2013 per raccogliere la storia visiva transgender.
- Candy Darling, nata James L. Slattery nel 1944, ha recitato in Flesh (1968) e Women in Revolt (1971) di Andy Warhol ed è stata tra la prima ondata di persone transgender a iniziare la terapia ormonale di transizione.
- Becoming (2007–2010) di Yishay Garbasz ha utilizzato 1.866 fotografie, con 32 selezionate per un'installazione zoetropica mostrata alla Biennale di Busan del 2010.
- Becoming an Image di Cassils è iniziato come performance site-specific per gli ONE Archives di Los Angeles, il più antico archivio di storia LGBTQ+ negli Stati Uniti.
- On Christopher Street: Transgender Stories di Mark Seliger è composto da 74 ritratti in bianco e nero scattati nel 2016 con una fotocamera Hasselblad.
- Le oltre 25.000 immagini di Leonard Fink che documentano la cultura queer del West Village degli anni '70 e '80 sono conservate presso l'LGBT Community Center National History Archive di New York City.
Entità
Artisti
- Archie Barry
- Frida Kahlo
- Claude Cahun
- Lawrence Alma-Tadema
- Paul Gauguin
- Candy Darling
- Andy Warhol
- Holly Woodland
- Lou Reed
- Yishay Garbasz
- Cassils
- Greer Lankton
- David Wojnarowicz
- Molly Vaughan
- Mark Seliger
- D'Jamel Young
- Leiomy Maldonado
- Leonard Fink
- Roey Heifetz
- Zanele Muholi
Istituzioni
- Archer Magazine
- Museum of Modern Art
- Museum of Transgender History and Art
- Columbus Museum
- Busan Biennale
- ONE Archives
- LACMA
- Mattress Factory
- LGBT Community Center National History Archive
- Israel Museum
- Tate Modern
- La Boverie
Luoghi
- New York
- United States
- Tahiti
- Liège
- Belgium
- Busan
- South Korea
- Los Angeles
- Pittsburgh
- Cortez
- Seattle
- Berlin
- Germany
- Jerusalem
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- United Kingdom
- Montreal
- Canada