Tracey Emin su autenticità, emozione e la sua mostra 'Leaving' a Roma
Tracey Emin (Londra, 1963) discute la sua pratica artistica e la mostra 'Leaving', concentrandosi su pittura e disegno. Cita Edvard Munch e Egon Schiele come influenze, enfatizzando l'emozione e l'immediatezza rispetto al concettualismo. Emin afferma: 'Non mi considero un'artista concettuale, non lo sono mai stata e non lo sarò mai.' La mostra presenta opere che oscillano tra soggetti nascosti e definiti, con linee spezzate, colori vividi e iscrizioni. È incluso un ritratto di sua madre intenta a fare un cruciverba. Emin riflette sulle sue lotte personali, dicendo: 'Voglio morire, non suicidarmi. Voglio andare in un altro luogo.' Crede che la prima responsabilità di un artista sia essere vero ed esprimere qualcosa che non è stato detto prima. La sua opera del 1999 'Everybody I Have Ever Slept With' invitava gli spettatori a leggere i nomi e riflettere sulle proprie relazioni. La mostra è presentata alla Galleria Lorcan O'Neill a Roma.
Fatti principali
- Tracey Emin è nata a Londra nel 1963.
- La sua mostra è intitolata 'Leaving'.
- Cita Edvard Munch e Egon Schiele come influenze.
- Emin ha dichiarato di non essere un'artista concettuale.
- La mostra include un ritratto di sua madre intenta a fare un cruciverba.
- È menzionata la sua opera del 1999 'Everybody I Have Ever Slept With'.
- La mostra è alla Galleria Lorcan O'Neill a Roma.
- Emin ha detto: 'Voglio morire, non suicidarmi. Voglio andare in un altro luogo.'
Entità
Artisti
- Tracey Emin
- Edvard Munch
- Egon Schiele
- Johnnie Shand Kydd
Istituzioni
- Galleria Lorcan O'Neill
- Artribune
- Royal College of Art
- White Cube
- Fondazione Palazzo Strozzi
- Munch Museum
- Yale Center for British Art
- Xavier Hufkens
- City of Sydney
Luoghi
- London
- Rome
- Margate
- Croydon
- England
- Italy
- United Kingdom
- Oslo
- Norway
- Florence
- Sydney
- Australia