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I manifesti e le litografie iconici di Toulouse-Lautrec al Caumont-Centre d'Art

exhibition · 2026-05-10

Una mostra al Caumont-Centre d'Art di Aix-en-Provence, in programma dal 24 aprile al 4 ottobre 2026, esplora l'innovativo lavoro di Henri de Toulouse-Lautrec nel campo del manifesto e della litografia. Curata da Fanny Girard e Gilles Genty, la mostra presenta quasi cento opere che evidenziano il suo uso pionieristico della litografia, iniziato nel 1891, e la creazione di soli trentuno manifesti. Toulouse-Lautrec trasse ispirazione dalla cronofotografia di Edward Muybridge e Étienne-Jules Marey, nonché dalla scuola di Pont-Aven e dai Nabis, adottando palette di colori ristrette e forme sintetiche. Le sue immagini iconiche di artisti come Jane Avril e Aristide Bruant—come la silhouette di Bruant con cappotto nero e sciarpa rossa—divennero leggendarie, anche se alcuni soggetti, come la cantante Yvette Guilbert, rifiutarono i suoi design. La mostra rivela anche che i testi delle canzoni dei cabaret dell'epoca contengono contenuti politici, patriottici e anarchici, non solo temi audaci. I manifesti di Toulouse-Lautrec furono esposti insieme ai suoi disegni e dipinti, e un mercato per collezionisti, noti come 'affichomaniaques', esisteva già negli anni '90 del XIX secolo.

Fatti principali

  • Mostra al Caumont-Centre d'Art di Aix-en-Provence dal 24 aprile al 4 ottobre 2026.
  • Curata da Fanny Girard e Gilles Genty.
  • Presenta quasi 100 opere di Henri de Toulouse-Lautrec.
  • Toulouse-Lautrec iniziò la litografia nel 1891 e creò solo 31 manifesti.
  • Influenzato dalla cronofotografia di Edward Muybridge e Étienne-Jules Marey.
  • Ispirato dalla scuola di Pont-Aven e dai Nabis come Pierre Bonnard.
  • Creò immagini iconiche di Jane Avril e Aristide Bruant.
  • Yvette Guilbert rifiutò il suo manifesto per lei.
  • I testi delle canzoni dei cabaret contengono contenuti politici e anarchici.
  • I collezionisti di manifesti ('affichomaniaques') esistevano negli anni '90 del XIX secolo.

Entità

Artisti

  • Henri de Toulouse-Lautrec
  • Fanny Girard
  • Gilles Genty
  • Pierre Bonnard
  • Edward Muybridge
  • Étienne-Jules Marey
  • Léon Bonnat
  • Fernand Cormon
  • Henri-Gabriel Ibels
  • Leonetto Cappiello
  • Paul Colin
  • Louis Anquetin
  • Vincent van Gogh
  • Jane Avril
  • Aristide Bruant
  • Yvette Guilbert
  • Mademoiselle Églantine
  • Cha-U-Kao
  • Grille d'égout
  • René Princeteau
  • Émile Bernard
  • La Goulue (Louise Weber)
  • Maurice Guibert
  • Carmen Gaudin
  • Étienne Devismes
  • Comte Alphonse de Toulouse-Lautrec
  • Comtesse Adèle de Toulouse-Lautrec
  • Edward Ancourt
  • Théo van Gogh
  • La Goulue
  • Loïe Füller
  • Valentin le Désossé
  • Francisque Sarcey
  • Honorine Platzer
  • Gabriel Tapié de Céleyran
  • Comtesse Adèle
  • Madame Fabre

Istituzioni

  • Caumont-Centre d'Art
  • Musée Toulouse-Lautrec (Albi)
  • Divan Japonais
  • Moulin Rouge
  • Les Ambassadeurs
  • L'Hippodrome de la place Clichy
  • Café de la Nouvelle Athènes
  • Cirque Medrano
  • Bauhaus
  • Connaissance des Arts
  • Le Chat Noir
  • L'Élysée Montmartre
  • Le Mirliton
  • La Fleur Blanche
  • Café du Tambourin
  • Philadelphia Museum of Art
  • Hôtel de Caumont
  • Caumont Centre d'Art
  • Musée d'Orsay
  • Musée Toulouse-Lautrec
  • Nahmad Collection
  • Le Divan japonais
  • Foire du Trône
  • Centre d'art Caumont
  • L'ŒIL

Luoghi

  • Aix-en-Provence
  • France
  • Paris
  • Montmartre
  • Albi
  • Londres
  • Angleterre
  • Allemagne
  • Château du Bosc
  • Château de Celeyran
  • Narbonne
  • Bordeaux
  • Château Malromé
  • Place Clichy
  • Rue des Moulins
  • Batignolles

Fonti