ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Tre Artisti Presentano Storie dell'Arte Alternative alla Mostra del Castello di Rivoli

exhibition · 2026-04-01

La seconda edizione della mostra 'Inserzioni' è attualmente in corso al Castello di Rivoli, curata da Francesco Manacorda. La mostra presenta tre artisti—Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti—che dialogano con la collezione permanente e l'architettura del museo per proporre narrazioni non cronologiche e polifoniche che sfidano la storia dell'arte convenzionale. Gabriel Chaile, descritto come un 'futuro archeologo', crea opere utilizzando adobe, argilla e terra cruda, incorporando oggetti antropomorfi e simboli delle tradizioni precolombiane per attuare una colonizzazione simbolica nel contesto europeo. I suoi affreschi murali interagiscono con gli strati storici esistenti nel castello. Lonnie Holley, artista e musicista jazz dell'Alabama, presenta assemblaggi realizzati con materiali trovati come forchette, tessuti, legno e filo metallico, spesso creati attraverso l'improvvisazione. Il suo lavoro, esposto nel Salone dei Continenti accanto all'iconografia coloniale del XIX secolo, fa riferimento alle tradizioni del quilting di Gee's Bend ed esplora la memoria collettiva. Huda Takriti, artista siriana con base a Vienna, presenta un lavoro basato su ricerca d'archivio, tra cui il video 'Clarity is the Closest Wound to the Sun' (2023) e una nuova opera intitolata 'It is Always Midnight in Their Minds' (2026). Il suo progetto esamina una sceneggiatura mai prodotta di Franco Solinas e Jean-Paul Sartre, scoperta negli archivi storici dell'Eni, che affronta la decolonizzazione algerina e rivela interessi geopolitici ed economici. Attraverso fotografie aeree e proiezioni nella Sala degli Stucchi, Takriti critica la sorveglianza tecnica come meccanismo di controllo. La mostra posiziona il Castello di Rivoli come un palinsesto 'incompiuto' per reimmaginare le narrazioni storico-artistiche.

Fatti principali

  • La mostra 'Inserzioni' è alla sua seconda edizione al Castello di Rivoli.
  • Francesco Manacorda ha curato la mostra, selezionando tre artisti: Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti.
  • Gabriel Chaile utilizza materiali come adobe, argilla e terra cruda per creare opere che fanno riferimento alle tradizioni precolombiane e a cronologie alternative.
  • Lonnie Holley crea assemblaggi improvvisativi da materiali trovati, influenzato dal jazz e dalle tradizioni del quilting di Gee's Bend, Alabama.
  • Il lavoro di Huda Takriti coinvolge la ricerca d'archivio, inclusa una sceneggiatura scoperta di Franco Solinas e Jean-Paul Sartre sulla decolonizzazione algerina.
  • L'opera di Takriti 'It is Always Midnight in Their Minds' (2026) utilizza fotografie aeree e proiezioni per criticare la sorveglianza e l'occupazione economica.
  • La mostra dialoga con la collezione permanente e l'architettura del museo per proporre storie dell'arte non cronologiche.
  • La mostra mira a riscrivere la storia dell'arte attraverso una narrazione polifonica, trattando il castello come un palinsesto 'incompiuto'.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Rivoli
  • Alabama
  • Vienna
  • Algeria
  • Turin
  • Italy
  • San Miguel de Tucumán
  • Argentina
  • Birmingham
  • United States
  • Damascus
  • Syria
  • Austria

Fonti