I 'Falsi Idoli' di Thomas Broomé alla Galleri Magnus Karlsson
La Galleri Magnus Karlsson di Stoccolma presenta 'False Idols', l'ottava mostra personale dell'artista Thomas Broomé. La mostra include dipinti recenti e una caratteristica installazione luminosa. Ad accompagnare la mostra c'è un saggio di Lotten Wiklund, giornalista scientifica e dottoranda presso l'Università di Umeå, che approfondisce le esplorazioni artistiche di Broomé. Le sue opere precedenti, tra cui 'Yasmine' e 'HellHunt', riflettono sull'interazione tra linguaggio, tecnologia e creatività. Questa ultima mostra continua a esplorare come questi temi influenzino le nostre percezioni di identità e libertà, ed è attualmente aperta al pubblico, insieme al saggio di Wiklund per ulteriori approfondimenti.
Fatti principali
- L'ottava mostra personale di Thomas Broomé alla Galleri Magnus Karlsson è intitolata 'False Idols'.
- La mostra include nuovi dipinti e un'installazione luminosa spaziale.
- Lotten Wiklund, giornalista scientifica e dottoranda all'Università di Umeå, ha scritto un saggio sulle opere.
- La mostra esplora le relazioni tra soggetto, autonomia e il mondo che creiamo.
- Le opere precedenti di Broomé 'Yasmine' (2001) e 'HellHunt' (2001) esploravano linguaggio, tecnologia e immaginazione.
- L'opera 'PhoneticBody' (2026) ritorna a materiali e temi della sua pratica iniziale.
- La mostra affronta le sfide della simulazione della cognizione umana, dell'intenzione e del significato.
- Il saggio di Lotten Wiklund è disponibile per la lettura.
Entità
Artisti
- Thomas Broomé
Istituzioni
- Galleri Magnus Karlsson
- Umeå University
Luoghi
- Stockholm
- Sweden