La retrospettiva 'Playtime' di Thomas Bayrle al New Museum esplora i sistemi attraverso l'immaginario di massa e le preghiere meccaniche
Il New Museum of Contemporary Art ha ospitato la prima importante mostra di Thomas Bayrle a New York, intitolata 'Playtime', dal 20 giugno al 2 settembre 2018. Questa mostra completa includeva 115 opere che spaziavano su vari mezzi artistici. Nato a Berlino nel 1937, la formazione di Bayrle ha plasmato la sua enfasi sui temi della ripetizione e della meccanizzazione. Tra le opere in evidenza c'erano 'super forme' come il collage Flugzeug (1982-3) e 'macchine preganti' che generavano ambienti simili a cattedrali. Il livello inferiore della mostra presentava quasi 100 oggetti, tra cui Mao (1966) e Himmelfahrt (1988). Una tavola rotonda il 19 luglio, moderata da Alex Kitnick, ha incluso gli artisti Jordan Wolfson, Jacolby Satterwhite e Lena Henke, che hanno esplorato l'influenza di Bayrle sulla tecnologia digitale e sulla politica. Bayrle ha osservato: 'anche in miliardi, tutto è singolare e unico.'
Fatti principali
- Date della mostra: 20 giugno - 2 settembre 2018
- Luogo: New Museum of Contemporary Art, 235 Bowery, New York City
- 115 opere che coprono cinque decenni
- Include 'super forme' come Flugzeug (1982-3) con un milione di aeroplani
- Include 'macchine preganti' con preghiere cattoliche e componenti meccaniche
- Tavola rotonda il 19 luglio 2018 con Jordan Wolfson, Jacolby Satterwhite, Lena Henke
- Thomas Bayrle nato nel 1937 a Berlino
- Opere chiave: Mao (1966), Himmelfahrt (1988)
Entità
Artisti
- Thomas Bayrle
- Jordan Wolfson
- Jacolby Satterwhite
- Lena Henke
- Alex Kitnick
- Andy Warhol
Istituzioni
- New Museum of Contemporary Art
- artcritical
- New Museum
- artpress
Luoghi
- New York City
- United States
- Berlin
- Germany
- China
- New York
Fonti
- artpress —
- artcritical —