ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Tesfaye Urgessa presenterà 'Prejudice and Belonging' per l'Etiopia alla 60ª Biennale di Venezia

exhibition · 2026-04-20

L'artista etiope Tesfaye Urgessa esporrà la sua opera intitolata 'Prejudice and Belonging' alla 60ª Biennale di Venezia, che si terrà a Palazzo Bollani dal 20 aprile al 24 novembre. La sua mostra comprende dipinti a olio di grande formato che esplorano i temi del giudizio e dell'estraneità, presentando immagini ambigue che invitano alla riflessione. Urgessa cerca di incoraggiare gli spettatori a esaminare i propri pregiudizi, trovando il tema della Biennale 'Stranieri Ovunque' particolarmente pertinente alla sua arte. Apprezza il formato distintivo dell'evento e la sua lunga durata per la visibilità degli artisti. Le sue creazioni affrontano questioni sociali, razziali e politiche senza concentrarsi su specifici gruppi demografici. Tra le influenze figurano l'arte tradizionale etiope, i movimenti contemporanei e artisti come Lucian Freud e Bisrat Shibabaw. Inoltre, ha partecipato a un questionario di ArtReview per gli artisti dei padiglioni.

Fatti principali

  • Tesfaye Urgessa rappresenta l'Etiopia alla 60ª Biennale di Venezia
  • Il titolo della mostra è 'Prejudice and Belonging'
  • La sede è Palazzo Bollani a Venezia
  • La Biennale si svolge dal 20 aprile al 24 novembre 2024
  • Presenta dipinti a olio di grande formato che esplorano l'estraneità e il giudizio
  • L'artista mira a creare scene ambigue che facciano sentire gli spettatori osservati
  • Urgessa cita influenze tra cui Bisrat Shibabaw e Lucian Freud
  • ArtReview ha pubblicato le risposte al questionario dei partecipanti ai padiglioni

Entità

Artisti

Istituzioni

  • ArtReview
  • Venice Biennale
  • Palazzo Bollani
  • Ale School of Art and Design
  • Addis Ababa University
  • Staatlichen Akademie der Bildenden Künste Stuttgart
  • Saatchi Yates Gallery
  • Ministry of Tourism Ethiopia
  • Ethiopian Embassy in Rome
  • Rubell Museum

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Ethiopia
  • Addis Ababa
  • Stuttgart
  • Germany
  • London
  • United Kingdom
  • Rome

Fonti