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La 'Frida: The Making of an Icon' della Tate Modern criticata per l'eccessiva enfasi sull'immagine

exhibition · 2026-04-12

La mostra 'Frida: The Making of an Icon' alla Tate Modern di Londra, curata da Tobias Ostrander e Beatriz García-Velasco, è aperta fino al 3 gennaio 2027. Espone circa 30 dipinti di Frida Kahlo, una riduzione rispetto agli oltre 80 della retrospettiva del 2005 della Tate, insieme a opere di suoi contemporanei e artisti successivi. Divisa in sette sezioni tematiche, si apre con 'Costruzione/Autocostruzione', che mette in luce gli autoritratti giovanili e oggetti personali. Le sezioni successive approfondiscono i suoi legami con il Surrealismo, il suo impatto sugli artisti Chicana/o e il fenomeno della 'Fridamania'. I critici hanno sottolineato la tendenza a enfatizzare la persona di Kahlo piuttosto che la sua opera, con notevoli lacune riguardo alle sue convinzioni marxiste e al suo attivismo. La mostra include anche fotografie di Julien Levy e opere notevoli come 'Ragazza con maschera mortuaria' e 'Il suicidio di Dorothy Hale'.

Fatti principali

  • Mostra 'Frida: The Making of an Icon' alla Tate Modern di Londra, fino al 3 gennaio 2027.
  • Curata da Tobias Ostrander e Beatriz García-Velasco.
  • Presenta circa 30 dipinti di Kahlo, rispetto agli oltre 80 della retrospettiva del 2005 della Tate.
  • Organizzata in sette sezioni tematiche, tra cui 'Costruzione/Autocostruzione' e 'Affinità surrealiste'.
  • Include fotografie di Julien Levy e Nickolas Muray, e opere di artisti contemporanei.
  • Critici: Laura Cumming (Observer), Alastair Sooke (Telegraph), Emily LaBarge (NYT) criticano l'attenzione sull'immagine piuttosto che sull'arte.
  • La recensione nota l'omissione della politica marxista di Kahlo e della sua appartenenza al Partito Comunista.
  • L'ultima sala 'Fridamania' espone merchandising come tazze da caffè e scarpe da ginnastica Converse.
  • Biglietti £25 con riduzioni.
  • Recensione di The Art Newspaper, pubblicata il 2 settembre 2026.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Tate Modern
  • Galería de la Raza
  • The Art Newspaper
  • The Observer
  • The Telegraph
  • The New York Times
  • Connaissance des Arts
  • Los Angeles County Museum of Art
  • Luhring Augustine
  • Yoshiko Isshiki Office
  • Aesthetica Magazine
  • Malba Foundation
  • Museum of Latin American Art of Buenos Aires
  • Philadelphia Museum of Art
  • Communist Party (PCM)
  • The Detroit News
  • Wallpaper*
  • Museum of Fine Arts, Houston
  • Museum of Modern Art
  • Brooklyn Museum
  • Palacio de Bellas Artes
  • Carnaby Street
  • Julien Levy Gallery
  • Tate Gallery
  • Whitechapel Gallery
  • Jewish Museum New York
  • Casa Azul
  • Mexico's National Preparatory School
  • Pushkin Press
  • Seren Books
  • Artlyst
  • French national collection
  • Mattel
  • Bank of America

Luoghi

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Fonti