Il debutto londinese di Taring Padi: primi striscioni contro Suharto alla Ibraaz
Il collettivo artistico indonesiano Taring Padi è pronto a svelare la sua mostra inaugurale a Londra, intitolata "Rakyat Pasti Menang (Il popolo unito non sarà mai sconfitto)" presso Ibraaz, a partire dall'8 luglio. Curata da Odessa Warren, la mostra è divisa in tre sezioni: la prima presenta i primi striscioni di protesta della fine degli anni '90 contro il regime di Suharto; la seconda, che inaugura a settembre, si concentra sui diritti dei lavoratori; e l'ultima parte, che debutta a ottobre, presenta opere collaborative recenti. Alexander Supartono approfondisce le radici e le tecniche del collettivo, sottolineando sei striscioni creati tra il 1997 e il 2000. Inoltre, la mostra presenta nuovi wayang kardus realizzati sul posto, ispirati a Diego Rivera e alla musica punk, e ha ricevuto una risposta positiva, con il capitolo finale che affronta temi globali.
Fatti principali
- Il debutto londinese di Taring Padi alla Ibraaz è stato inaugurato l'8 luglio 2026.
- Mostra curata da Odessa Warren, ex membro dello staff della Tate Modern.
- Il primo capitolo presenta i primi striscioni del 1997-2000 che protestavano contro Suharto.
- Il secondo capitolo a settembre copre i diritti dei lavoratori e le lotte per la terra.
- Il capitolo finale a ottobre presenta collaborazioni post-Documenta 15.
- Intervista con Alexander Supartono, membro di prima generazione e professore alla Edinburgh Napier University.
- Gli striscioni sono stati usati a Yogyakarta; Komnas Perempuan ha commissionato uno striscione per la crisi dei rifugiati di Aceh nel 1999.
- Lo striscione '38 Kursi Gratis' ha forse influenzato la rimozione dei seggi militari in parlamento.
- Il processo artistico prevede un 'mengisi' collettivo (riempire) senza regole.
- Influenze: ideologia Lekra, muralismo di Diego Rivera, musica punk per tendenze anarchiche.
- Le opere non sono conservate; alcune sono andate perse; la catalogazione è iniziata durante la Documenta 15.
- Accoglienza positiva; il capitolo finale affronterà questioni globali come la Palestina e il fascismo.
- Intervista di Chin-chin Yap, redattrice collaboratrice di ArtAsiaPacific.
Entità
Artisti
- Taring Padi
- Alexander Supartono
- Odessa Warren
- Dolorosa Sinaga
- Diego Rivera
- Chin-chin Yap
Istituzioni
- Ibraaz
- Tate Modern
- Edinburgh Napier University
- Komnas Perempuan
- Goethe Institute
- Documenta 15
- ArtAsiaPacific
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Yogyakarta
- Indonesia
- Jakarta
- Aceh
- North Sumatra
- Venice
- Italy
- Perth
- Australia
- Lisbon
- Portugal