Le 'Sfere dell'insurrezione' di Suely Rolnik lette attraverso le condizioni materiali della pratica artistica
L'8 settembre 2026, Artishock Revista ha pubblicato un saggio che approfondisce l'opera del 2019 di Suely Rolnik 'Esferas de la insurrección. Apuntes para descolonizar el inconsciente' da una prospettiva artistica. L'artista visiva autrice indaga la distinzione di Rolnik tra creatività e potenza di creazione, così come la sua nozione di 'sfruttamento' (cafisheo) da parte del capitalismo. Concentrandosi sulla performance del 1963 di Lygia Clark 'Caminhando', il saggio riflette sui temi del desiderio e della creazione. Esso giustappone le teorie di Rolnik con le realtà che gli artisti affrontano nel guadagnarsi da vivere e nel navigare il mercato dell'arte. La discussione include concetti come 'risonanza intensiva' e 'il comune', sottolineando infine l'importanza dell'adattabilità nelle imprese artistiche.
Fatti principali
- Saggio pubblicato su Artishock Revista l'8 settembre 2026.
- Il saggio è una lettura del libro del 2019 di Suely Rolnik 'Esferas de la insurrección. Apuntes para descolonizar el inconsciente'.
- L'autrice esamina la distinzione di Rolnik tra creatività e potenza di creazione.
- Viene discusso il concetto di 'cafisheo' (sfruttamento) della pulsione vitale da parte del capitalismo contemporaneo.
- L'azione del 1963 di Lygia Clark 'Caminhando' viene utilizzata come immagine centrale.
- Il saggio confronta il pensiero di Rolnik con le condizioni materiali della pratica artistica: tempo, lavoro retribuito, mercato dell'arte, istituzioni.
- L'autrice propone la distinzione di Rolnik tra negoziabile e non negoziabile come modo per pensare alla pratica.
- Il saggio riflette sulla costruzione del 'comune' come supporto collettivo per la sopravvivenza materiale degli artisti.
- Il saggio fa parte di una serie di riflessioni personali su libri che accompagnano i processi artistici dell'autrice.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Artishock Revista
- Asociación Cultural Lygia Clark