'Sogno di Pietra' di Stefano Canto alla Materia Gallery Trasforma Teste di Ghiaccio in Sculture di Cemento
La mostra di Stefano Canto 'Sogno di Pietra' presso la galleria Materia a Roma presenta la scultura come un processo in corso. Lo spazio della galleria ricorda un cantiere edile, con materiali da costruzione come sacchi di cemento, mattoni e pallet di legno disposti per il movimento logistico piuttosto che per l'esposizione estetica. Ogni testa di ghiaccio di dieci chilogrammi, scolpita a mano con volti unici dall'immaginazione dell'artista e trattata con coloranti e ossidi, è posta sopra sacchi di cemento aperti. Mentre il ghiaccio si scioglie, l'acqua idrata la polvere di cemento, solidificandola entro poche ore e creando una cavità facciale all'interno del sacco. Canto descrive l'opera stessa come il processo, mettendo in scena l'intero ciclo produttivo dall'attivazione al completamento. Il titolo della mostra fa riferimento alla frase dell'antropologo Marc Augè da 'Rovine e Macerie', che critica la mancanza di monumenti eterni in pietra nella società contemporanea a favore di un presente infinito. Originariamente concepita nel 2017 ma non realizzata per mancanza di fondi, la mostra riflette la formazione architettonica di Canto e il suo background personale, inclusa la galleria di gioielli antichi e mobili dei suoi genitori. Una pubblicazione progettata da Fiorenza Pinna con testo critico di Alessandra Troncone accompagnerà la mostra, che rimarrà aperta fino al 30 aprile.
Fatti principali
- La mostra di Stefano Canto 'Sogno di Pietra' è in corso presso la galleria Materia a Roma
- La mostra rimarrà aperta fino al 30 aprile 2026
- Teste di ghiaccio del peso di circa dieci chilogrammi ciascuna sono poste su sacchi di cemento per creare sculture attraverso lo scioglimento
- Ogni testa di ghiaccio è scolpita a mano con volti unici dall'immaginazione dell'artista
- Lo spazio della galleria è organizzato come un cantiere edile con materiali da costruzione su pallet di legno
- Il titolo della mostra fa riferimento a una frase dell'antropologo Marc Augè dal suo libro 'Rovine e Macerie'
- Sarà pubblicata una pubblicazione progettata da Fiorenza Pinna con testo di Alessandra Troncone
- La mostra è stata originariamente concepita nel 2017 ma non è stata realizzata per mancanza di fondi
Entità
Artisti
- Stefano Canto
- Marc Augè
- Fiorenza Pinna
- Alessandra Troncone
- Roberto Apa
- Damien Hirst
- Taylor Swift
- Proust
- Francesco Ricci
- Giuliana Benassi
- Henri Bergson
- Leibniz
- Alda Merini
- Marcel Proust
Istituzioni
- Materia
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Luoghi
- Roma
- Italy
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Fonti
- Rivista Segno —
- segnonline —
- Exibart —
- ATP Diary —
- Espoarte —
- Art Viewer —
- Collater.al —