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Le installazioni luminose di Stefano Arienti a Villa Croce, Genova

exhibition · 2026-05-04

Stefano Arienti (nato nel 1961 ad Asola) presenta 'Meridiane' a Villa Croce a Genova, un intervento site-specific che integra le sue opere basate sulla luce nella collezione permanente del museo. Dal 2012, Arienti ha sviluppato una tecnica di ricalco delle ombre proiettate dalle finestre su carta da imballaggio, creando motivi policromi che funzionano come meridiane, catturando la posizione del sole e il flusso temporale. La mostra, curata senza un allestimento convenzionale, colloca queste opere tra la collezione di Maria Cernuschi Ghiringhelli, le cui finestre sono esposte a sud. Le opere di Arienti fungono da sfondi, intersezioni o serie isolate, enfatizzando giustapposizioni estetiche piuttosto che criteri museografici. L'artista descrive l'allestimento come libero e senza tempo, privilegiando ritmo e scoperta. Questo segue i suoi precedenti interventi al deposito del Museion (2010) e a Palazzo Te a Mantova (2016). La mostra esplora il rapporto tra natura, spazio e luce, mettendo in discussione il design espositivo contemporaneo e la dualità di segno e immagine.

Fatti principali

  • Stefano Arienti è nato ad Asola nel 1961.
  • La mostra si intitola 'Meridiane' e si tiene a Villa Croce a Genova.
  • Arienti ha sviluppato la sua tecnica di ricalco della luce nel 2012.
  • Le opere sono create ricalcando le ombre delle finestre su carta da imballaggio.
  • I motivi funzionano come meridiane, indicando la posizione del sole e l'ora.
  • La collezione appartiene a Maria Cernuschi Ghiringhelli.
  • Arienti ha precedentemente intervenuto al deposito del Museion (2010) e a Palazzo Te (2016).
  • L'installazione segue un allestimento libero, non museografico.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Villa Croce
  • Museion
  • Palazzo Te
  • Studio Sales
  • Museo Villa Croce

Luoghi

  • Asola
  • Genoa
  • Mantua
  • Rome
  • Italy
  • Milan

Fonti